babelmed - il sito sulle culture del mediterraneo - Homepage | babelmed,Mediterranean culture,Mediterranean society,information and debate in the Mediterranean,dossier and report in the Mediterranean,travel narrative in the Mediterranean,Art in the Mediterranean,spectacle in the Mediterranean,music in the Mediterranean,literature in the Mediterranean,poetry in the Mediterranean,Mediterranean cinema,Mediterranean theater,Mediterranean artist,culinary arts in the Mediterranean,Arab world moving,book in the Mediterranean,translation in the Mediterranean
La Tunisia scossa da nuove rivolte
Rosita Ferrato   

La Tunisia scossa da nuove rivolte  | babelmed | cultura mediterraneaIl 14 gennaio ha festeggiato il quinto anniversario della Rivoluzione ma prezzi alti, disoccupazione, povertà hanno scatenato manifestazioni di protesta da Kasserine ad altri centri, estendendosi anche ad alcuni quartieri popolari di Tunisi, dove dei negozi sono stati saccheggiati. Presenza della polizia sempre più massiccia, controlli serratissimi ovunque.

 
Viaggio della libertà di Khebez Dawle, band rock siriana
Tatjana Đorđević   

Viaggio della libertà di Khebez Dawle, band rock siriana | babelmed | cultura mediterraneaIntervista a Anas Maghrebi, frontman della band. Dopo l’uccisione del loro batterista nel 2012, i ragazzi della band sono fuggiti dalla guerra civile approdando in Libano. A Beirut hanno registrato il loro primo album. Poi su un gommone hanno attraversato il Mediterraneo e dai Balcani hanno raggiunto Berlino. “Città perfetta per gli artisti”.

 
“Un’Italiana a Tunisi”
Emanuela Frate   

“Un’Italiana a Tunisi” | babelmed | cultura mediterraneaGiada Frana, giornalista italiana free-lance, collaboratrice dalla Tunisia per alcuni quotidiani italiani, è curatrice di una pagina face book molto seguita, “Un’Italiana a Tunisi”, in cui racconta la bellezza di quello che considera il suo nuovo Paese d’adozione, ma anche i limiti, i punti di debolezza. Dal suo osservatorio un’analisi dell’attuale situazione tunisina dopo le ultime proteste.

 
MUZZIKA! Febbraio 2016
Nadia Khouri-Dagher   

MUZZIKA! Febbraio 2016 | babelmed | cultura mediterraneaUna bella scoperta questo mese, il pianista belga Bernard L'Hoir e il suo gruppo. Un'antologia storica, con il cofanetto di 3 Cd edito da Frémeaux, con le musiche maghrebine a Lione negli anni '70-'90. Il libanese Abaji ritorna dopo 5 anni di viaggi con l'album “Routes and roots”...

 
Giochi di guerra
Clément Girardot   

Giochi di guerra | babelmed | cultura mediterraneaIl progetto fotografico War-Toys di Brian McCarthy, che per oltre vent’anni ha fotografato giocattoli per i più grandi brand internazionali, racconta la guerra in maniera penetrante, e insieme aiuta i piccoli a superare il trauma Ricreare i ricordi di bambini e bambine la cui infanzia è stata travolta dalla guerra, utilizzando i giocattoli trovati in Palestina, Israele, Libano.(Ebticar/Mashallah News)

 
Via! – Fotografia di strada
babelmed   

Via! – Fotografia di strada  | babelmed | cultura mediterraneaIn mostra il progetto fotografico iniziato nel 2014 dal Goethe-Institut, con 10 fotografi - 5 in Germania e 5 in Italia - che nell’arco di un anno hanno fotografato secondo i canoni della fotografia di strada. Museo di Roma in Trastevere - 30 gennaio - 3 aprile 2016

 
In viaggio con Ibn Battuta
babelmed   

In viaggio con Ibn Battuta | babelmed | cultura mediterraneaFotografie di Roberto Ferrario. Un percorso per immagini attraverso 18 Paesi e due continenti sulle orme del grande esploratore berbero. Inaugurazione della mostra il 14 gennaio 2016, ore 18 a Torino, al centro culturale Dar al-Hikma. Resterà fino al 6 febbraio.

 
Anno record per le notizie sugli immigrati
babelmed   

Anno record per le notizie sugli immigrati | babelmed | cultura mediterraneaRapporto “Notizie di confine”, il terzo dell’associazione Carta di Roma. Analisi, da parte dell'Osservatorio di Pavia, nel 2015, delle prime pagine di cinque quotidiani nazionali e i notiziari di prima serata di Rai, Mediaset, La7. Crescono dell’80% le notizie sui giornali, con 1452 titoli in prima pagina negli ultimi dieci mesi. Aumento del 25% di notizie per le televisioni. Toni allarmistici.

 
Nasce Mùses, Accademia europea delle essenze
babelmed   

Nasce Mùses, Accademia europea delle essenze | babelmed | cultura mediterraneaA Savigliano, città del Cuneese, l’unico polo museale al mondo con una simile proposta culturale.Laboratori didattici, installazioni artistiche-sensoriali e spazi d’interazione dedicati alla storia e alla tecnologia del profumo. Presenti capolavori di Franz Staehler, Angela Colonna, Kensuke Koike, Ryts Monet, Roberto Pugliese, Tamara Repetto, Maja Smrekar, Andrej Strehovec, Špela Vol?i?.

 
Intervista a Evelyne Pommerat
Nathalie Galesne   

Intervista a Evelyne Pommerat  | babelmed | cultura mediterraneaEvelyne Pommerat vi riceve alla Médiathèque Mateo Maximoff con un’attenzione preziosa. Responsabile di un vasto archivio dedicato agli zigani e alle Genti del Viaggio, questa documentalista veterana ha saputo trasformare questo luogo in una finestra aperta sul presente grazie a una programmazione culturale vivace.

 
Essere siriana in Serbia
Tatjana Đorđević   

Essere siriana in Serbia | babelmed | cultura mediterraneaLa storia di Z.S., una giovane nata e cresciuta a Belgrado, da madre serba e padre siriano. Conduce una trasmissione sulla radio locale e lavora come giornalista. Ha 31 anni. “La guerra in Siria non riguarda la religione, ma soprattutto gli affari e l’acquisizione dei territori”

 
“Much Loved” di Nabil Ayouch, anatemi e minacce
Nabil Bekkani   

“Much Loved” di Nabil Ayouch, anatemi  e minacce  | babelmed | cultura mediterraneaIn Marocco le reazioni provocate dal film Much Loved hanno raggiunto dimensioni imprevedibili. Ben al di là delle semplici condanne o richieste di toglierlo dalle sale. Del film si è discusso in Parlamento, mentre su web circolano condanne a morte per il regista e l’attrice protagonista, Loubna Abidar. (Ebticar/Arablog)

 
Animazione culturale al Cairo
Mada Masr   

Animazione culturale al Cairo | babelmed | cultura mediterraneaUn progetto artistico in un caffè, un laboratorio urbanistico nippo-egiziano e l’annuale festival 2B Continued dedicato alla performance in tutte le sue declinazioni: così al Cairo l’arte contemporanea e lo spettacolo coinvolgono in maniera originale il pubblico. (Ebticar/Mada Masr)

 
Antigone di Shatila
Dalia Khamissy   

Antigone di Shatila | babelmed | cultura mediterraneaLo spettacolo Antigone di Shatila è nato dai laboratori condotti da Omar Abusadaa, regista, e Mohammad Al Attar, drammaturgo, che hanno riunito per otto settimane donne siriane e palestinesi rifugiate nei campi di Bourj al Barajneh, di Sabra e Shatila in Libano alcune da qualche mese, altre da anni.

 
MUZZIKA ! Gennaio 2016
Nadia Khouri-Dagher   

MUZZIKA ! Gennaio 2016 | babelmed | cultura mediterraneaCominciamo l'anno in bellezza insieme ai nostri cugini canadesi, o più precisamente del Quebec. Colpo di fulmine per la jazzwoman canadese Terez Montcalm, che reinterpreta alcuni bellissimi classici della canzone francese. La portoghese Ana Moura ritorna con la sua bella voce, voce grave perfetta per il fado, ma non solo. Angelique Ionatos canta l'ottimismo indefettibile dei greci – dei mediterranei? - di fronte ad ..

 
Ma ci restano le parole...
Cécile Oumhani   

Ma ci restano le parole... | babelmed | cultura mediterraneaNon ho sentito l'odore della morte e delle armi, né ho provato il terrore di questa gente ricoperta del sangue di quelli che non hanno sopravvissuto al loro fianco. Non ho dovuto correre, disorientata per strada, agghiacciata dalle detonazioni alle mie spalle. Non ho dovuto scoprire di aver perso un essere caro quella sera. Eppure, come per altre migliaia di persone, il mondo intorno a me è crollato, in modo indicibile ed imprevedibile.

 
Dalla Siria a Milano, sbarca la sofferenza urbana
Tatjana Dordevic   

Dalla Siria a Milano, sbarca la sofferenza urbana | babelmed | cultura mediterraneaIl film “Nur” è la storia di una volontaria (Zena Abram) che lavora in un centro di accoglienza di Milano e che si trova di fronte alla richiesta di aiuto da parte di una profuga siriana. Realizzato da due giovani registi, Andrea Brusa Marco Scotuzzi è stato presentato quest’anno al Souq Film Festival e ha vinto il prestigioso premio del pubblico.

 
Quanto è difficile fare cinema in Algeria!
Nejma Rondeleux   

Quanto è difficile fare cinema in Algeria! | babelmed | cultura mediterraneaNel 1962, subito dopo l'Indipendenza, in Algeria si contavano 450 sale cinema. Sessant'anni dopo ne restano solo una ventina. Il più grande paese africano mette a disposizione una sala ogni 1,7 milioni di abitanti. Abdenour Hochiche, da tredici anni organizza le “Rencontre cinématographiques di Béjaïa” (RCB). Un evento raro che permette ogni anno di vedere gli ultimi successi e le novità.

 

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