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Napoli Teatro Festival Italia | babelmedIl progetto triennale (2008/2010) del Napoli Teatro Festival Italia diventa occasione per l’elaborazione di un progetto articolato e complesso, che non affidi i suoi obbiettivi esclusivamente alle scelte di programmazione spettacolare annuale.
Il Napoli Teatro Festival Italia intende assumere il profilo di una istituzione di produzione culturale, che consolidi una propria struttura progettuale, organizzativa, tecnica, gestionale e di comunicazione e partecipi ad azioni e programmi di crescita e sviluppo del territorio.
L’edizione 2008 raccoglie e sviluppa le linee guida del progetto triennale nella scelta delle sezioni del programma; nella rete di relazioni che il Festival intreccia con festival e istituzioni culturali regionali, nazionali e internazionali; nelle iniziative interdisciplinari, culturali, di formazione, produttive e promozionali che affiancano la presentazione degli spettacoli.
L’edizione 2008 annuncia sin dall’inizio la vocazione internazionale del Festival costituendo la Compagnia Teatrale Europea del Festival, realizzata con la collaborazioni di istituzioni, teatri ed enti europei, composta da attrici, attori e professionisti della scena europei provenienti da sette diversi Paesi dell’Unione, che saranno diretti ogni anno da registi diversi, invitati a mettere in scena lo spettacolo che sarà scelto come lavoro inaugurale di ciascuna edizione.
Il programma degli spettacoli dell’edizione 2008 dichiara l’interesse a promuovere, produrre e presentare creazioni originali per il Festival; Napoli Teatro Festival Italia | babelmed a indagare la teatralità presente nelle forme molteplici dell’arte contemporanea (danza, performance, installazioni); a rinnovare il fascino dell’età nobile che per l’arte e la cultura fu il Settecento napoletano; ad invitare le più interessanti produzioni europee e internazionali. Questi temi di interesse costituiranno la traccia anche per le prossime edizioni del Napoli Teatro Festival Italia.
Tra gli altri, nell’edizione 2008 il Napoli Teatro Festival Italia avvia un progetto con il Théâtre de la Ville di Parigi e con il Teatro Nacional Dona Maria II di Lisbona, che si apre con la presentazione di Tanto amor desperdiçado, per la regia di Emmanuel Demarcy-Mota, e prosegue con laboratori a cui parteciperanno artisti dei teatri delle tre città, i cui esiti saranno presentati a giugno a Napoli, a luglio a Lisbona e nell’autunno a Parigi.
L’attenzione che il Festival dedica alla scrittura di nuovi testi per il teatro quest’anno ha portato alla commissione di nuove scritture per il teatro rivolta a Tiziano Scarpa, ad Adonis (per la traduzione e l’adattamento teatrale di Francesca Corrao) e a Banana Yoshimoto (per la traduzione e l’adattamento teatrale di Giorgio Amitrano) e l’invito a risiedere a Napoli per un certo tempo e a scrivere un testo originale per il teatro sarà rinnovato, nelle edizioni prossime, ad un nuovo gruppo di autori (nel 2009 già ad Antonio Skarmeta).
Oltre al programma degli spettacoli, le iniziative intraprese per l’edizione 2008 prevedono:
- il sostegno e l’affiancamento al progetto Nuove Sensibilità,che prevede la presentazione di 30 frammenti di spettacolo selezionati tra i molti presentati da giovanissimi gruppi teatrali italiani, tra i quali saranno scelti i 6 finalisti da produrre e presentare nell’edizione 2009; Napoli Teatro Festival Italia | babelmed
- la creazione di una rete di collaborazioni con altre istituzioni che negli ultimi anni hanno intensificato la vita culturale della città di Napoli, come la Fondazione Premio Napoli, il NapoliFilmFestival, il festival napoletano di videodanza “Il Coreografo Elettronico”, il Museo MADRE e le Gallerie d’arte contemporanea della città;
- la promozione di un Master Europeo in Progettazione e Organizzazione culturale, realizzato in collaborazione con l’Università di Salerno e la Regione Abruzzo, la Regione Calabria, la Regione Campania, la Regione Puglia, la Regione Sicilia, che partirà nell’autunno 2008 (fino alla primavera del 2009) e prevedrà un’esperienza di stage presso l’organizzazione del Festival e a favore di particolari siti delle regioni del Sud Italia;
- uno studio di valutazione dell’impatto del Festival sul territorio, rivolto tra l’altro ad individuare proposte di intervento e misurazione degli obbiettivi per le edizioni future;
- la realizzazione di un impianto fotovoltaico che fornisca l’energia necessaria a coprire il fabbisogno energetico necessario alla realizzazione della manifestazione;
- l’assunzione di un regolamento per mettere in atto un Sistema di Gestione Ambientale in conformità a standard europei ed internazionali a sostegno dei principi dello "Sviluppo Sostenibile"


Programma: www.teatrofestivalitalia.it

(29/05/08)

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