"Mediterraneo in movimento". Nuovi modelli di cooperazione economica | babelmed
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Il secondo incontro del ciclo "Mediterraneo in movimento" organizzato dall'' I stituto Paralleli , in collaborazione con Promos , Azienda Speciale della Camera di Commercio di Milano e la Camera di commercio di Torino vuole essere l'occasione per presentare i dati economici delle relazioni tra il nord-ovest di Italia e i paesi della sponda Sud del Mediterraneo e per riflettere su nuovi modelli di cooperazione economica alla luce delle trasformazioni in atto nei Paesi arabi.
Il processo di democratizzazione ha provocato un forte impatto sull’economia delle “ Primavere arabe”. In Tunisia e in Egitto, come emerge da uno studio del FEMISE, rete di Istituti economici del Mediterraneo, si prevedono tempi difficili sul piano economico nel breve periodo. Il Femise fotografa una situazione difficile in Egitto e prevede che la crescita potrebbe calare al 3,5% rispetto al 5,5% del 2010 e con un’inflazione che potrebbe arrivare al 14% in seguito all’aumento dei prodotti alimentari. Pesante, sempre in Egitto, il calo dell’afflusso turistico che fa registrare per un settore trainante per il Paese una perdita di circa un miliardo di dollari.
Gravi anche le ripercussioni delle ultime vicende sull’economia della Tunisia. L’interruzione di parte dell’attività economica è costata 1,6 miliardi di dinari (4% del PIL): circa due miliardi di dinari in conseguenza dell’arresto di attività produttive e un miliardo allo stop nell’export. Il turismo ( 6,5% del PIL , 400 mila occupati ) è fortemente toccato e può determinare una crescita ulteriore del già elevato livello di disoccupazione ( 16% nel 2011).

E’ indubbio che Tunisia ed Egitto siano a un punto di svolta. Secondo il Femise, nel medio e lungo periodo, se il processo di riforma politica avrà successo, la situazione dovrebbe migliorare notevolmente. Ma se i due Paesi non saranno sufficientemente aiutati, le riforme politiche possono essere ostacolate dalle misure restrittive sul piano economico prese nel breve periodo. Tuttavia, dopo un periodo di flessione la ripresa economica potrebbe essere veloce e consistente. Essenziale saranno quindi il supporto e le politiche di vicinato europeo.


Questo il programma dell’incontro:


II INCONTRO DEL CICLO "MEDITERRANEO IN MOVIMENTO"

"L'Imprenditoria del nord ovest di fronte ai cambiamenti. Opportunità e suggerimenti per un nuovo modello di cooperazione economica"
23 MAGGIO 2011 - ore 15.45 - TORINO, RAI - MUSEO RADIO E TELEVISIONE, VIA VERDI16

Introduce:
Alessandro Portinaro , Istituto Paralleli

Ne discutono:
Olfa Lazhari - Orion Trade Services Tunis - Camera di Commercio Tunisia-Italia
Patrizia Mariotto - Responsabile Rapporti internazionali Api Torino
Barbara Chiavarino - Ufficio Esteri/Cooperazione CNA Piemonte
Ludovica Baussano - Istituto Paralleli

Modera:
Giovanni Pischedda - Ufficio internazionalizzazione Camera Commercio di Torino

Conclude:
Giancarlo Chevallard - Presidente Istituto Paralleli


www.paralleli.org
www.to.camcom.it
www.promos.com

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