Cous Cous Fest XIV Edizione | babelmed
Cous Cous Fest XIV Edizione Stampa
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La ricetta di sgombro affumicato su un cous cous di frutta ed erbe , preparata dalla chef Alice Delcourt ,chef patron del ristorante “Erba brusca” di Milano, è stata infatti la più votata tra quelle presentate dai nove paesi in gara, Costa d'Avorio, Egitto, Francia, Israele, Italia, Marocco, Senegal e Tunisia, secondo il giudizio tecnico della giuria tecnica, formata da giornalisti, chef ed esperti di cucina internazionali e guidata da Paolo Marchi.

Cous Cous Fest XIV Edizione | babelmed“Anche quest’anno la rassegna – ha detto Matteo Rizzo, sindaco di San Vito Lo Capo – ha registrato il tutto esaurito attirando migliaia di visitatori che hanno riempito strutture ricettive, bar e ristoranti sul finire dell’estate. Il calendario di spettacoli di altissimo livello ha contribuito a questo successo così come l’ampliamento dell’offerta gastronomica e del programma culturale”.

La chef Alice Delcourt, chef e sommelier franco-statunitense, ha lavorato al ristorante “Alice” e “Il Liberty”, a Milano, ma anche al “The River Cafè” di Londra e nelle cucine dello “Yacht Club” di Porto Cervo, in Sardegna. Secondo il presidente della giuria tecnica, Paolo Marchi, “in un’edizione che ha visto soffrire le preparazioni di carne, hanno brillato coloro che hanno puntato sul pesce e sulla leggerezza dell’esecuzione.” La ricetta francese è quella che ha vinto anche il premio “migliore presentazione”, offerto da Conad, della quale sono state premiate dalla giuria “le note colorate e gentili di tanti fiori e petali disposti con garbo sul vassoio e poi nei singoli piatti: un modo per far capire che la preparazione voleva catturare l’attenzione fin dal primo sguardo, ponendosi in modo originale rispetto alla tradizione”. La chef è stata premiata da Francesco Arena direttore generale di Sicilconad e da Ninni Ravazza, presidente della Pro Loco di San Vito Lo Capo.

Il premio giuria popolare è andato invece al Senegal , un cous cous di pesce con zucca e datteri presentato dalle chef Ba Diatou  e Arame Bakar Diop N’Deye. La ricetta è stata apprezzata per la “simpatica e colorata fedeltà ai sapori della sua terra”. La giuria ha apprezzato, infine, la storia del profeta Giona scelta dagli chef israeliani come ispirazione per un piatto che “oltre a essere un messaggio di pace ha rivelato una importante valenza gastronomica”.

Durante la premiazione, Maurizio Messina, presidente del club di Trapani della Chaîne des Rôtisseurs, Associazione internazionale di gastronomia che riunisce 25mila appassionati della buona cucina in oltre 70 Paesi, ha consegnato due riconoscimenti alle delegazioni di Israele e Palestina a testimonianza di pace e al sindaco di San Vito Lo Capo per l’accoglienza e l’ospitalità. Il Cous Cous Fest prosegue fino a domenica tra degustazioni, laboratori gastronomici, incontri e concerti.

www.couscousfest.it

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