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Primavera Araba del cinema a Villa Medici | babelmedTre incontri per una breve incursione nel cinema documentario egiziano e tunisino. Tre serate di proiezioni e dibattiti per illustrare gli eventi che hanno scritto le pagine della recente storia del Vicino Oriente e l’effervescenza culturale di un’intera generazione di cineasti.

In collaborazione con il prestigioso SalinaDocFestival uno spazio sarà dedicato ai giovani registi tunisini protagonisti della rivoluzione.

Tra le pellicole in programma, Plus jamais peur (Mai più paura) di Mourad Ben Cheikh, già presentato a Cannes, in presenza del regista e Tahrir (Piazza della Liberazione), l’ultimo lavoro diretto dal regista palermitano Stefano Savona, già premiato a Locarno.


Programma:

Giovedì 3 novembre, ore 20,30, Tahrir (Piazza della Liberazione) di Stefano Savona
Francia-Italia, 2011, 90’


Il Cairo, febbraio 2011. Elsayed, Noha, Ahmed sono giovani egiziani e stanno facendo la rivoluzione. Occupano piazza Tahrir giorno e notte, parlano, gridano, cantano insieme a migliaia di egiziani tutto ciò che non hanno potuto dire a voce alta fino ad ora.
Le repressioni sanguinarie del regime cercano di sedare la rivolta; a Tahrir si resiste, si impara a discutere e a lanciar pietre, a inventare slogan e a soccorrere i feriti…
Tahrir è un film scritto dai visi, dalle mani, dalle voci di quelli che hanno vissuto queste giornate in piazza. È una cronaca quotidiana della rivoluzione, vissuta accanto ai suoi protagonisti.

La proiezione sarà seguita da un dibattito in presenza del regista.

Giovedì 10 novembre, ore 20,30, Finestra sul Salina Doc Festival
La primavera araba dei giovani


I fatti che hanno scosso il Maghreb nel 2011 ci fanno aprire gli occhi su quello che succede al di là del mare per immaginare un orizzonte comune capace di riunire le sue due, avvicinando i giovani precari della Tunisia ai ragazzi di Palermo, i figli della rivoluzione di Bengasi a quelli del Cairo, senza dimenticare le donne che hanno fatto scoppiare la scintilla della Primavera araba. La quinta edizione del SalinaDocFestival ha avuto come tema centrale questa prospettiva tutta mediterranea, e ha dedicato una sezione alla primavera araba raccontata dai giovani.

In partenariato con il SalinaDocFestival


Le mur , di Rafik Omrani, Tunisia, 2011, 4’;
Fallega 2011 , di Rafik Omrani, Tunisia, 2011, 52’;
Tunisine Année Zéro , d’Olfa Chakroun, Tunisia, 2011, 15’;
L’Auditorium , di Karim Yaakoubi, Tunisia, 2011, 15’.

Giovedì 17 novembre, alle ore 20,30, Plus jamais peur (Mai più paura) di Mourad Ben Cheikh
Tunisia, 2011, 74’

Primavera Araba del cinema a Villa Medici | babelmedLa rivoluzione tunisina vista attraverso tre destini: quello della blogger Lina Ben Mhenni, la ragazza che ha osato sfidare il regime di Ben Alien raccontando sin dall’inizio il movimento di rivolta partito da Sidi Bouzid; la le vicissitudini dell’avvocato Radia Nasraoui, acceso difensore dei diritti dell’uomo, che ha pagato caro il suo impegno sociale. E infine la storia del giornalista Karem Cherif, che ha combattuto durante le terribili giornate dopo la caduta di Ben Alì per difendere il suo quartiere con il sostegno della famiglia… Il comune denominatore di queste tre storie è la paura, che tutti i tunisini conoscono e che ha lasciato tracce profonde su una popolazione stremata.
E davanti alla quale oggi si leva un grido unanime: mai più!

Serata speciale in anteprima romana, in presenza del regista.

Tutti i film saranno proiettati in lingua originale con i sottotitoli in italiano.


Costo:
5 euro (biglietto intero) / 4 euro (biglietto ridotto)
L’acquisto dei biglietti per la rassegna“Le Printemps Arabe du cinéma” consente l’accesso alla mostra Photographies d’Éric Poitevin.

Informazioni pratiche:
Accademia di Francia a Roma, Villa Medici
Viale Trinità dei Monti, 1 – 00187 Roma

06 67611
standard@villamedici.it


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