Carovana Antimafie in giro per l’Italia | Carovana Antimafie, Sara Velardo, Arci, Libera, Elena Perlino
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Carovana Antimafie in giro per l’Italia | Carovana Antimafie, Sara Velardo, Arci, Libera, Elena PerlinoPartita da Roma l’8 aprile, la Carovana Antimafie per dire “no alla tratta degli esseri umani” ha fatto tappa in tutte le regioni d’Italia. Sarà in Piemonte dal 3 al 7 giugno (a Torino il 5 giugno alla Casa nel Parco di Mirafiori, in un concerto serale con la cantautrice Sara Velardo che ha vinto il premio “Musica contro le mafie”) per poi concludere la prima parte del suo viaggio il 15 giugno in Sicilia da dove partì per la prima volta venti anni fa. Organizzata da Arci, Libera, Avviso Pubblico con Cgil Cisl e Uil e con Ligue de l’Enseignement ( l’organizzazione francese che si batte per una scuola pubblica e laica), da venti stagioni la Carovana sviluppa i temi della legalità democratica, della giustizia sociale, della partecipazione, dei diritti, dell’uguaglianza sociale, della solidarietà. Lo fa rivolgendosi ai territori, attraverso incontri e iniziative in ogni tappa del suo percorso. Tra l’altro ha dato il suo contributo anche la brava fotografa Elena Perlino (nota a livello internazionale, ha vinto nel 2013 il premio Portfolio ANI, Vendome, France) con il suo reportage fotografico su donne vittime della tratta.

L’anno scorso i riflettori della Carovana erano puntati sui costi dell’illegalità, quest’anno ha affrontato la tratta di esseri umani, vera schiavitù del terzo millennio, ormai un “core business” della criminalità organizzata per gli elevati guadagni che trova nello sfruttamento dei migranti. Affrontare il tema della tratta con la metodologia di Carovana – spiegano gli organizzatori – significa mettere a fuoco il modo in cui le organizzazioni criminali si impadroniscono di ampie porzioni del mercato del lavoro e mettere in evidenza le lacerazioni causate dalla crisi economica nel tessuto sociale. Ma anche gettare un ponte fra la conoscenza del fenomeno e la possibilità di contrasto del medesimo. E, infine, “restituire libertà, dignità e possibilità di scegliere la propria vita a chi è finito nelle mani dei trafficanti di esseri umani”.

 


 

www.carovanaantimafie.eu