VI edizione del LampedusaInFestival | LampedusaInFestival, migrazioni, lotte, turismo, Askavusa, Asuquoe Okou Udo, Hannimary Jokinen, Francesco Cavalli, Rossella Sferlazzo
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VI edizione del LampedusaInFestival | LampedusaInFestival, migrazioni, lotte, turismo, Askavusa, Asuquoe Okou Udo, Hannimary Jokinen, Francesco Cavalli, Rossella SferlazzoDal 25 al 30 settembre 2014 - Piccolo festival di comunità, migrazioni, lotte, turismo responsabile e storie di mare con concorso per filmakers. Sei giorni di cinema e documentari accompagnati da dibattiti con ospiti internazionali, musica, mostre itineranti nelle spiagge dell’isola, un installazione audio/visuale permanente, spettacoli teatrali con compagnie straniere e incontri con gli autori sui temi della migrazioni, della militarizzazione del mediterraneo e di altri urgenti argomenti della nostra società.

Dal 25 al 30 Settembre, l'isola piu a sud d'Europa sara' il palcoscenico del LampedusaInFestival, concorso cinematografico su migrazione, piccole comunita', lotte sociali e storie di mare. L'evento, alla sua sesta edizione, ha negli anni cercato di affrontare i vari aspetti della migrazione, scegliendo un tema su cui approfondire nelle diversi nelle sue edizioni.
Questa edizione sarà dedicata al tema della militarizzazione e al suo impatto.

Come sottolineano i membri del gruppo Askavusa, la principale associazione che organizza il Festival,  “la migrazione e' un fenomeno che parte da cause ben precise e con diverse conseguenze. Noi cerchiamo di tenere bene a mente e analizzare entrambe. Negli anni abbiamo cercato di prendere in considerazione le molteplici cause e gli effetti in tutte le loro sfumature. Per questa edizione abbiamo deciso di parlare di militarizzazione, perché ciò che sta succedendo negli stati che si affacciano sul Mediterraneo e oltre – vedi Iraq ed Europa dell'Est – sono eventi che non possono essere ignorati e al contempo sono parte di un processo di ridefinizione dei poteri all'interno del quadro geopolitico internazionale.”

Il festival nato nel 2009 dalla collaborazione tra l'Associazione Culturale Askavusa e la Rete Dei Comuni Solidali, e patrocinato dal Comune di Lampedusa e Linosa, propone sei giorni di cinema, cultura e musica, affrontando temi importanti non soltanto attraverso l'arte, ma anche grazie all'intervento di numerosi ospiti provenienti da diversi paesi, che porteranno il loro prezioso ed interessante contributo al LampedusaInFestival.

Questa edizione vede una programmazione ricca di OSPITI INTERNAZIONALI che ci parleranno di esperienze di vita e lotta in Europa. Ci saranno Sadou Bah dell'Autonom Schule Zurich (Scuola Autonoma di Zurigo), progetto gestito da migranti e cittadini Svizzeri per i newcomers, Asuquoe Okou Udo e Hannimary Jokinen del gruppo Lampedusa in Hamburg (Lampedusa in Amburgo), associazione formata da migranti passati per Lampedusa negli ultimi anni, e il collettivo Cucula, laboratorio artistico e artigianale creato da rifugiati a Berlino.

Ampia partecipazione di COMPAGNIE TEATRALI INTERNAZIONALI che metteranno in scena opere sulla migrazione, vista da diversi punti di vista. Si comincerà  con il Théatrè Senza di Parigi con la sua opera Miraculi, che ha debuttato di recente sul palco Londinese del Camden Fringe. Il gruppo di Bruxelles Memento Mari porterà la sua installazione audio-visuale "Welcome to Europe / Rewind", un vero e proprio auspicio a ‘riavvolgere il nastro’ e rivedere in meglio le politiche migratorie, l'installazione utilizza il vento come elemento cardine e 'motore' di suoni e immagini. Natalie Yalon, attrice e produttrice teatrale già nota sull'isola, ritornerà per organizzare un workshop di teatro, aperto a chiunque volesse partecipare. L'opera' verra' messa in scena la sera del 29 Settembre.

Per tutto il periodo della manifestazione, saranno allestite le MOSTRE itineranti “Sulla Stessa Barca” di Mauro Biani e “Coelum Nostrum” di Marco Pinna. La novità è che entrambe le esposizioni saranno allestite nelle diverse spiagge dell'isola, per rendere il loro messaggio più forte e raggiungere un pubblico più ampio. Pat Lugo dell'associazione IN/audible e membro di Memento Mari presenterà un INSTALLAZIONE AUDIO-VISUALE PERMANENTE intitolata “Welcome to Europe / Rewind”. Altra installazione audio-visuale presente al festival e' "Viaggio Invisibile - Odissea Visionaria" a cura di  C.A.P.R.A. Centro Aperto Produzione Ricerca Artistica e TEATRO ZEMRUDE, mentre Rossella Sferlazzo assieme al collettivo Lampedusano Colors Revolution e le Citta' Vicine si dedicheranno alla creazione di “Porta Della Vita”, opera d'arte che e' la prosecuzione di un percorso relazionale di scambi d’arte e pensieri , iniziato l’anno scorso con la realizzazione della Mostra itinerante “Lampedusa Porta della Vita”.

Le PROPOSTE MUSICALI di questa edizione vedranno salire sul palcoscenico del LampedusaInFestival voci conosciute come quella di Alessio Greco e Giacomo Sferlazzo, assieme a Nicola Alesini, che apriranno l'evento alla Porta d'Europa, e voci nuove. Saranno presenti all'evento gruppi come i Super Griot, con Claudia Cancellotti, Macisse Vieira e Mamadou Mbuop dal Senegal, e il Trio Achref con Achref Chargui, Icopo Andreini e Pierangelo Spitilli. Da Marsiglia ci sara il duo Antoine e Dimitri Porcu che accompagneranno testi letti e recitati da Mimmo Autolitano.

Il cartellone propone anche diverse PRESENTAZIONI DI LIBRI e INCONTRI CON GLI AUTORI. Si comincia con “La Strada Di Ilaria” di Francesco Cavalli sul caso Alpi- Hrovatin. Si prosegue con “Castel Volturno: Reportage Sulla Mafia Africana” di Sergio Nazzaro e  “Xenophobie Business” di Claire Rodier di Migreurope. Non mancheranno le PROIEZIONI DEI DOCUMENTARI FUORI CONCORSO sempre su tema migrazione e militarizzazione.

Lampedusa è un isola che per la sua posizione geografica e la sua storia rappresenta un luogo unico e centrale nel Mediterraneo, uno scoglio tra Africa ed Europa che diventa un porto di salvezza per molti migranti che fuggono; perciò il tema della migrazione è al centro della vita di questo luogo e dei ragazzi dell’associazione Askavusa che da sei anni organizzano il festival con scarsi contributi pubblici ma con il supporto volontaristico di numerosi professionisti, associazioni ed organizzazioni culturali.

Tutti gli eventi sono gratuiti.

 



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