"The Buchner Boxes", Luigi Spina | Giorgio Buchner, Luigi Spina, Eubei, Ischia, Pop Art, Museo Archeologico Napoli
"The Buchner Boxes", Luigi Spina Stampa
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//The Buchner's Boxes n° 10The Buchner's Boxes n° 10Il progetto prevede l’esposizione di 28 fotografie bianconero, stampate dall’autore e allestite su strutture essenziali in ferro. Le opere di Spina saranno illuminate da lampadine che metaforicamente rappresentano la luce della conoscenza che da sempre, caratterizza l’essere umano mosso dal desiderio di spingere il suo sguardo oltre.

Le cassette di Giorgio Buchner sono il filo conduttore di una storia di uomini e donne che inizia tremila anni fa. I resti raccolti meticolosamente dall’archeologo appartengono ai primi colonizzatori greci d’Occidente. Gli Eubei avevano un sogno, viaggiare e andare oltre!

Ischia divenne la prima colonia greca d’Occidente. L’inizio di una nuova civiltà.

Quel sogno, come un testimone, è stato raccolto da Giorgio Buchner e dalla numerosa comunità di archeologi italiani, tedeschi, inglesi e francesi che hanno lavorato con passione nell'indifferenza e nel silenzio. Per cinquant’anni, scavando sull’isola d’Ischia, hanno ritrovato le loro tracce, le loro ossa e i loro oggetti personali.

Queste cassette hanno attraversato il tempo.

//The Buchner's Boxes n° 8The Buchner's Boxes n° 8Buchner e i suoi, a loro volta, le hanno contaminate con gli oggetti d’uso quotidiano, i giornali d’ogni epoca e di ogni lingua. In qualche modo le hanno rianimate. Hanno acceso la luce nuovamente su questi antichi colonizzatori. Ma tutto è sembrato tornare nel buio. Nel silenzio.

Quel testimone oggi, vent’anni dopo, è passato a Luigi Spina!

Fotografando queste scatole, ancora una volta ha rigenerato quell’antico sogno di conoscenza. La stratificazione di dati è incredibile. In queste cassette ormai convivono più tempi. I sogni degli uomini e delle donne di tremila anni fa s’intrecciano con i desideri, i progetti, le storie e le vite di quelli del nostro novecento.

Queste cassette sono divenute veri oggetti della creatività umana. Nelle boxes il filo conduttore è il tempo. Una casualità generata dall’azione dell'uomo. Una Pop Art del caso!

 


 

Luigi Spina, The Buchner Boxes a cura di +ASUD architettura|arte|paesaggio (Claudio Calabritto e Linda Riccio) da un’idea di Serenella Romano

Organizzazione: Soprintendenza per i Beni Archeologici di Napoli (Ufficio Museo Archeologico di Napoli e Servizio Educativo)

Ufficio Stampa: Antonio di Tucci, Ornella Falco e Vittorio Melini (SBA Na)

Sede: Museo Archeologico di Napoli

5 dicembre 2014-6 gennaio 2015

Orario: 9.00-19.30

Chiuso il martedì

Il libro fotografico The Buchner Boxes è edito da 5Continents Editions

È disponibile presso il bookshop del Museo