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1° maggio a Lampedusa | Lampedusa, pace, dialogo, politiche, neo-colonialiAskavusa, lotta, proposte politicheUna giornata di musica, festa, dialogo, lotta e proposte politiche.

Per ribadire la volonta' dei lampedusani di volere vivere di pesca e turismo in un'isola di pace, dialogo e bellezza senza ritrovarsi ciclicamente in "emergenze" volute e provocate.

Per ribadire la necessità di affrontare la questione delle migrazioni alla radice, partendo dalle cause che spingono migliaia di persone a lasciare il proprio paese.

Per ribadire la necessità di porre fine agli interventi militari di Stati Uniti ed Europa.

E' evidente che i vari governi che si sono succeduti, hanno visto in Lampedusa un punto militare strategico.

Le tante caserme, i troppi radar, le vedette che stazionano nel nostro porto, sono segni tangibili di quanto diciamo da tempo.

L'economia dell'isola e i diritti primari dei lampedusani vengono sacrificati da anni, per fare dell'isola un palcoscenico dove mettere in scena un copione che si ripete: EMERGENZE – PIAGNISTEI – TRAGEDIE che hanno come fine ultimo il profitto sulla pelle dei migranti e dei lampedusani nonché la militarizzazione del nostro territorio e del Mediterraneo.
Di questo teatrino fanno parte anche le varie manifestazioni che da anni si svolgono sull'isola senza il coinvolgimento della popolazione locale e le tante medaglie e riconoscimenti ai “lampedusani” che non hanno nessun effetto concreto sulla vita di noi isolani.

Per questo rifiutiamo di ricevere finanziamenti da istituzioni, fondazioni e ONG varie e vorremmo realizzare questa iniziativa con il coinvolgimento di tutti coloro che vivono sull'isola e condividono le proposte della manifestazione.

Solo con una grande partecipazione è possibile provare a lanciare un messaggio diverso:

SIAMO STANCHI DI STRUMENTALIZZAZIONI E VOGLIAMO RIPRENDERE IN MANO LE SORTI DI QUEST'ISOLA CHE AMIAMO TANTO. PER TROPPI ANNI HANNO PROVATO A PRENDERCI IN GIRO STIMOLANDO UNA “GUERRA TRA POVERI”. I VERI RESPONSABILI DELL'ATTUALE SITUAZIONE SONO TUTTI COLORO CHE IN QUESTI ANNI HANNO PRESO DECISIONI POLITICHE CALPESTANDO LA DIGNITA' DEI LAMPEDUSANI E DEI MIGRANTI CON LA COMPLICITA' DI MOLTI GIORNALISTI.

Chiediamo ai lampedusani:
di partecipare all'organizzazione del primo maggio con proposte per il programma;
di contribuire anche con una piccola offerta economica (ognuno secondo le proprie possibilità);
di mettere a disposizione posti letto e buoni pasto per gli ospiti.

La manifestazione sarà organizzata solo attraverso autofinanziamento e contributi dal basso, senza finanziamenti istituzionali.
Per contribuire alla realizzazione dell’iniziativa è possibile fare un versamento sul conto corrente intestato a:

associazione culturale Askavusa, presidente Annalisa D'Ancona via cala pisana snc
causale “Primo maggio a Lampedusa”
IBAN: IT72L0359901899050188528705
bic CCRTIT2TXXX
BANCA ETICA Filiale di Palermo, Via Catania 24, 90141 Palermo

Associazione Culturale Askavusa
tel1: 3393178760 - Annalisa D'ancona
tel2: 3289035468 - Francesca Del Volgo
email. askavusa@gmail.com

 

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