A Venezia marcia di donne e uomini scalzi | accoglienza, politiche migratorie, detenzione dei migranti, Gianfranco Bettin, Ascanio Celestini
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A Venezia marcia di donne e uomini scalzi | accoglienza, politiche migratorie, detenzione dei migranti, Gianfranco Bettin, Ascanio CelestiniI migranti sono “le persone scalze del secondo millennio e noi stiamo con loro”. E’ questo il messaggio della manifestazione “La marcia delle donne e degli uomini scalzi” organizzata per l’11 settembre – appuntamento alle 17 al Lido di Venezia, in piazza Santa Maria Elisabetta – da Giulio Marcon, dal sociologo Gianfranco Bettin, Ascanio Celestini, Andrea Segre. Molte le adesioni dal mondo del cinema, del giornalismo, della chiesa, tra cui il regista Marco Bellocchio, gli attori Toni Servillo, Elio Germano, Valerio Mastandrea, i giornalisti Lucia Annunziata e Gad Lerner, il presidente della Comunità di Capodarco don Vinicio Albanese. Centinaia di manifestanti cammineranno scalzi fino al cuore della Mostra internazionale del Cinema.

Tra gli obbiettivi della manifestazione è quello di chiedere “necessari cambiamenti delle politiche migratorie europee e globali”, certezza di corridoi umanitari sicuri per le vittime di guerre, catastrofi e dittature; accoglienza degna e rispettosa di tutti; chiusura di tutti i luoghi di concentrazione e detenzione dei migranti. “E’ arrivato il momento di decidere da che parte stare”, si legge nell’appello.

 


 

05/09/2015