Nasce Mùses, Accademia europea delle essenze | Savigliano, Franz Staehler, Angela Colonna, Kensuke Koike, Ryts Monet, Roberto Pugliese, Tamara Repetto, Maja Smrekar, Andrej Strehovec, Špela Volčič.
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Nasce Mùses, Accademia europea delle essenze | Savigliano, Franz Staehler, Angela Colonna, Kensuke Koike, Ryts Monet, Roberto Pugliese, Tamara Repetto, Maja Smrekar, Andrej Strehovec, Špela Volčič.

In un semplice gesto è racchiusa un’arte antichissima che si svela presso il Mùses: Accademia Europea delle Essenze di Savigliano, un luogo in cui viaggiare con i sensi grazie a laboratori didattici, installazioni artistiche-sensoriali e spazi d’interazione dedicati alla storia e alla tecnologia del profumo. Il Mùses si sviluppa su due piani del Palazzo Taffini d’Acceglio, un edificio rappresentativo, per pregi architettonici e decorazioni, dell’ambiente sabaudo saviglianese sei-settecentesco. Nel ‘600 Maria Cristina di Francia ispirò le dame di corte del Taffini nella creazione di affreschi, ornamenti, allestimenti floreali e profumati che caratterizzarono a lungo la vita del Palazzo. Rifacendosi  a questo sentire estetico e culturale, il nuovo “Giardino dei sensi” nel cortile d’onore è dedicato alle essenze profumate, ai fiori stagionali e agli aromi del territorio, con particolare attenzione all’alternarsi delle fioriture e alla loro capacità di stimolare i cinque sensi e la partecipazione del visitatore. Il Giardino dei Sensi trova ispirazione negli affreschi della Sala degli Dei (1638 - ‘45) al primo piano del Palazzo, dove l’iconografia pittorica è dedicata al tema della coltivazione dei fiori e della creazione dei giardini, e i cicli della natura sono rappresentati attraverso i segni zodiacali, il sole e la luna, i mesi e le stagioni, gli arnesi della lavorazione della terra, i miti dei fiori e delle piante, temi tratti dalle incisioni del De Florum Cultura di Giovan Battista Ferrari del 1633.
Alla Sala degli Dei è ispirata anche l’installazione contemporanea dell’artista Franz Staehler “La Palette del Pittore”, che campeggia al centro del Giardino dei Sensi. Il riferimento questa volta è  al riquadro della Sala degli Dei di Palazzo Taffini, in cui la dea dell’Arte chiede alla dea della Natura di suggerirle i colori con i quali dipingere i fiori. Il Giardino dei Sensi di Palazzo Taffini fa parte del circuito di beni culturali-paesaggistici “ESSENZA DEL TERRITORIO: una rete per le vie sabaude dei profumi e dei sapori”. Paesaggi, giardini e coltivi che si distinguono per l’utilizzo di erbe aromatiche, piante officinali e colture orto-frutticole integrati al patrimonio culturale tra cui: l’Orto Romano di Bene Vagienna, il Giardino delle Essenze di Lagnasco, il Parco del Castello di Racconigi.

Nasce Mùses, Accademia europea delle essenze | Savigliano, Franz Staehler, Angela Colonna, Kensuke Koike, Ryts Monet, Roberto Pugliese, Tamara Repetto, Maja Smrekar, Andrej Strehovec, Špela Volčič.

Lungo il percorso espositivo video installazioni, strumentazioni d’epoca, personaggi che hanno innovato le tecniche produttive, svelano i segreti dell’arte profumiera nei secoli: da Bisanzio a Venezia seguendo le rotte degli oli e delle spezie; dal Piemonte al resto d’Europa con l’affascinante saga dell’acqua di Colonia. Venezia è il perno di un viaggio nella storia e nella tradizione che arriva fino a noi con il prestigioso marchio The Merchant of Venice. Partecipando ai laboratori del Mùses si impara a riconoscere le essenze, a creare un proprio profumo personalizzato, un unguento o un cosmetico naturale e non solo. L’aula polifunzionale composta da 18 postazioni multimediali tra le più innovative in Italia per qualità tecniche e prestazioni nell’analisi sensoriale, propone momenti di formazione, didattica e laboratorialità per il grande pubblico ma anche per un’utenza specializzata, in continua evoluzione. Il Mùses accompagna l’esperienza dei laboratori con installazioni d’arte sensoriali, con cui ritrovare, all’interno di momenti d’interazione, i profumi conosciuti durante i corsi. Artisti internazionali provenienti da Italia, Giappone, Slovenia, Germania, hanno interpretato con opere site-specific il territorio  piemontese, ricco di tradizione e tra i primi nella produzione di erbe officinali ed aromatiche. Al momento sono presenti  capolavori di Franz Staehler, Angela Colonna, Kensuke Koike, Ryts Monet, Roberto Pugliese, Tamara Repetto, Maja Smrekar, Andrej Strehovec, Špela Volčič, selezionati da Aurora Fonda, curatrice del padiglione sloveno alla 56° Biennale Internazionale d’Arte di Venezia e direttrice della School for Curatorial Studies di Venezia. L’identità di un territorio attraverso le sue impronte aromatiche.  Da questo punto di vista il MÚSES  di Savigliano si configura come l’unico polo museale al mondo ad offrire una simile proposta culturale.

Nasce Mùses, Accademia europea delle essenze | Savigliano, Franz Staehler, Angela Colonna, Kensuke Koike, Ryts Monet, Roberto Pugliese, Tamara Repetto, Maja Smrekar, Andrej Strehovec, Špela Volčič.

Nasce Mùses, Accademia europea delle essenze | Savigliano, Franz Staehler, Angela Colonna, Kensuke Koike, Ryts Monet, Roberto Pugliese, Tamara Repetto, Maja Smrekar, Andrej Strehovec, Špela Volčič.“LABORATORI OFFICINALI” – ANGELA COLONNA
Il racconto del territorio e delle erbe aromatiche si snoda attraverso quattro postazioni sonore e visive in cui si osservano paesaggi agricoli e alcune fasi di lavorazione di erbe aromatiche. L’ascolto di interviste agli attori locali, responsabili della raccolta e della produzione, permette di investigare memoria e tradizioni.


Nasce Mùses, Accademia europea delle essenze | Savigliano, Franz Staehler, Angela Colonna, Kensuke Koike, Ryts Monet, Roberto Pugliese, Tamara Repetto, Maja Smrekar, Andrej Strehovec, Špela Volčič.“IN GOD WE TRUST” – RYTS MONET
 L’opera restituisce una riflessione sulle connessioni tra produzione di essenze e profumi e la storia dell’edificio barocco, oggi sede di Múses. Il disegno è il risultato di un collage digitale realizzato con centinaia d’illustrazioni di fiori e piante raffigurate su banconote provenienti da ogni parte del modo. L’opera In “God We Trust” (frase scritta sul retro dei dollari statunitensi) è il risultato dell’accumulo di centinaia di queste immagini, che insieme costituiscono una sorta di archivio di tutte le piante più significative del mondo per il loro valore simbolico, evocativo ed economico.


Nasce Mùses, Accademia europea delle essenze | Savigliano, Franz Staehler, Angela Colonna, Kensuke Koike, Ryts Monet, Roberto Pugliese, Tamara Repetto, Maja Smrekar, Andrej Strehovec, Špela Volčič. “INSIDE OUTSIDE” – TAMARA REPETTO, ROBERTO PUGLIESE
53 sfere in vetro soffiato di diverse dimensioni, in ognuna delle quali è stato incastonato il cono nero di uno speaker, diventano una giungla di fiori alieni che si levano dal pavimento, sorretti da sottili steli e con il loro unico organo ci osservano; al contempo, ci parlano.  Raccontano i suoni del territorio saviglianese: le botteghe artigiane, il mercato del martedì, i suoni delle cicogne, degli allevamenti di galline e il ronzio delle api. L’energia acustica della città e del suo  territorio dà vita a un’opera in sinergia con il luogo d’accoglienza. Al suono si unisce il profumo di rosa


Nasce Mùses, Accademia europea delle essenze | Savigliano, Franz Staehler, Angela Colonna, Kensuke Koike, Ryts Monet, Roberto Pugliese, Tamara Repetto, Maja Smrekar, Andrej Strehovec, Špela Volčič.“GENIUS LOCI” -  FABRIZIO GAVATORTA
Il Monviso parla al  territorio come il Re di Pietra e veglia sulla silhouette della città di Savigliano, di cui riconosciamo i campanili e la torre. Il “Pittore delle ombre” traccia la sagoma di una donna che con la mano sembra sostenere il sole mentre, con un leggero soffio, trasforma in farfalle una nuvola di essenze profumate.

 

 

Nasce Mùses, Accademia europea delle essenze | Savigliano, Franz Staehler, Angela Colonna, Kensuke Koike, Ryts Monet, Roberto Pugliese, Tamara Repetto, Maja Smrekar, Andrej Strehovec, Špela Volčič.“REMINESCENCES OF EMOTIONS” – MASMREKAR,
ANDREJ STREHOVEC
L’artista invita il visitatore a vivere un’esperienza che stimola la memoria emotiva attraverso cinque installazioni odorose, dedicate alle principali essenze identitarie piemontesi: Lavanda, Elicriso, Menta Piperita, Melissa e Issopo. Le installazioni, campane ispirate alle forme dei candelieri del 17esimo secolo, con giochi luminosi, permettono d’interagire con esse: il profumo è spruzzato con una pompetta che richiama le antiche ampolle. Immergendosi sotto la campana, il visitatore preme il puff e da il via all’esperienza olfattiva in un’atmosfera di magia.

 

Nasce Mùses, Accademia europea delle essenze | Savigliano, Franz Staehler, Angela Colonna, Kensuke Koike, Ryts Monet, Roberto Pugliese, Tamara Repetto, Maja Smrekar, Andrej Strehovec, Špela Volčič. “BLOW” – KENSUKE KOIKE
Un profumo è identificato da un flacone e da un contenuto ma nel momento in cui viene utilizzato lo si può solamente percepire attraverso l’olfatto. Allo stesso modo l’opera, composta da decine di piccoli fiori metallici in ottone, dotati di piccoli specchi che creano riflessi luminosi sulle pareti, è immediatamente percepita come una scultura metallica ma, così come una fragranza quando si sprigiona, si trasforma in un effetto visivo e emozionale.

     
Nasce Mùses, Accademia europea delle essenze | Savigliano, Franz Staehler, Angela Colonna, Kensuke Koike, Ryts Monet, Roberto Pugliese, Tamara Repetto, Maja Smrekar, Andrej Strehovec, Špela Volčič.FUSCUM SUBNIGRUM – ŠPELA VOLČIČ
Per realizzare il progetto sono stati intrecciati gli steli di più di duecento fiori in plastica, nylon e poliestere, seguendo la tecnica dell’Ikebana, l’antica arte giapponese di disporre i fiori recisi. Allo stesso tempo, il lavoro di piegatura ha tratto ispirazione dalle nature morte olandesi del periodo barocco. L’artista ha trasferito alle fotografie l’atmosfera tipica di questa produzione artistica: una luce molto scura e un colore che risulta anch’esso quasi nero.

 


Nasce Mùses, Accademia europea delle essenze | Savigliano, Franz Staehler, Angela Colonna, Kensuke Koike, Ryts Monet, Roberto Pugliese, Tamara Repetto, Maja Smrekar, Andrej Strehovec, Špela Volčič. “LA PALETTE DEL PITTORE”  - FRANZ STÄHLER
La scultura realizzata in legno, acciaio e vetri di Murano fa riferimento al riquadro della Sala degli Dei di Palazzo Taffini, in cui la dea dell’Arte chiede alle dea della Natura di suggerirle i colori con i quali dipingere i fiori.

 

 

 

MÚSES: UNA STORIA PROFUMATA

Il MÚSES è anche un percorso espositivo dove video, strumentazioni d’epoca, rari documenti e racconti di personaggi che hanno innovato le tecniche produttive, svelano i segreti delle essenze nei secoli: dall’origine della distillazione all’incontro tra Venezia e Bisanzio, dalle rotte veneziane verso Oriente allo sviluppo della profumeria in Europa grazie a Caterina de’Medici, fino all’elaborazione di un prodotto molto specifico, quale l’Acqua di Colonia.

Nasce Mùses, Accademia europea delle essenze | Savigliano, Franz Staehler, Angela Colonna, Kensuke Koike, Ryts Monet, Roberto Pugliese, Tamara Repetto, Maja Smrekar, Andrej Strehovec, Špela Volčič.DA BISANZIO A VENEZIA, I SEGRETI DELL’ARTE PROFUMIERA
Il racconto è tratteggiato dalle figure di Dioscoride e Galeno, medici illustri che diedero un fenomenale impulso alla cultura bizantina del profumo, mentre all’esposizione di alcune pagine del manoscritto De materia medica, un erbario in lingua greca da Dioscoride Pedanio (I secolo d.C.) è affidata la prima descrizione del processo della distillazione. Esposte anche copie di pagine del Codex Aniciae Julianae, la copia illustrata più antica e più pregiata del De materia medica; in originale un eccezionale esemplare completo dell’Erbario del Mattioli, Venezia 1581. Al video e alle installazioni olfattive è affidata la descrizione dei rapporti tra Venezia e il profumo consolidatisi nel XV secolo sulle rotte delle MUDE, convogli navali che sin dal XII secolo partivano da Venezia carichi di merci e ritornavano dai porti orientali con spezie, olio, frumento, vino, canapa ed essenze. La tradizione profumiera della Repubblica Veneziana è testimoniata al MÚSES dal marchio The Merchant of Venice che propone diversi prodotti basati sulla tradizione profumiera della Repubblica Veneziana e sui suoi centenari rapporti mercantili con l’Oriente.

 

Nasce Mùses, Accademia europea delle essenze | Savigliano, Franz Staehler, Angela Colonna, Kensuke Koike, Ryts Monet, Roberto Pugliese, Tamara Repetto, Maja Smrekar, Andrej Strehovec, Špela Volčič.IL RINASCIMENTO: LE SUE DAME E LA SCOPERTA DEI PROFUMI
Nel Rinascimento lo sviluppo della cosmetica e dei profumi avviene grazie a donne di grande levatura quali Caterina Sforza, coinvolta negli studi di alchimia dal cosmetologo della corte degli Sforza, Leonardo da Vinci, e con un lascito di numerose ricette manoscritte nel testo “Experimenti de la Exellentissima Signora Caterina da Furlj matre de lo Illuxtrissimo Signor Giovanni de Medici”; Isabella d’Este, la “prima donna del rinascimento italiano”, riferimento europeo per la moda, il galateo, la cosmetica e la bellezza; Caterina de’ Medici che porta in dote di nozze alla corte francese il suo profumiere e alchimista Renato Bianco e il costume mediceo di usare regolarmente il profumo. René Le Florentin è il capostipite della profumeria francese.

 


 

MÚSES: ACCADEMIA EUROPEA DELLE ESSENZE
Palazzo Taffini d’Acceglio – via Sant’Andrea, 53 – Savigliano (CN)
www.musesweb.it  •  info@musesweb.it • tel.  0172/375025  • Fax  0172/370048
Orari: dal martedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00
sabato, domenica e festivi dalle 10.00 alle 18.30

Ingresso: 7 euro  I    gratuito fino ai 6 anni