“Suffragette” apre  il 33° Torino Film Festival  | Torino Film Festival, Sarah Gavron, Chiara Francini, Julien Temple, Leonardo Pieraccioni, Spike Lee, Fausto Brizzi, Alessandro Genovesi
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“Suffragette” apre  il 33° Torino Film Festival  | Torino Film Festival, Sarah Gavron, Chiara Francini, Julien Temple, Leonardo Pieraccioni, Spike Lee, Fausto Brizzi, Alessandro Genovesi

Sarà “Suffragette”di Sarah Gavron (UK, 2015) il film di apertura del 33° Torino Film Festival che si svolge dal 20 al 28 novembre 2015 e che rende omaggio al grande regista Orson Welles a trent’anni dalla sua morte, protagonista del manifesto del TTF. Per la rassegna, diretta per il secondo anno da Emanuela Martini, sono stati visionati quattromila film: “Un festival per tutti i tipi di pubblico e che ami scoprire nuovi talenti”. Quindici i film in concorso tra cui quattro italiani, cinquanta le anteprime mondiali. Novità, la serata horror sabato 22 novembre.

“Suffragette” apre  il 33° Torino Film Festival  | Torino Film Festival, Sarah Gavron, Chiara Francini, Julien Temple, Leonardo Pieraccioni, Spike Lee, Fausto Brizzi, Alessandro GenovesiGuest director è il regista Julien Temple. Madrina, l’eclettica attrice fiorentina Chiara Francini, che ha iniziato la sua carriera artistica in teatro per poi passare alla televisione e al cinema, diretta  tra gli altri da Leonardo Pieraccioni, Spike Lee, Fausto Brizzi, Alessandro Genovesi. Ha ottenuto nel 2011  il “Premio Guglielmo Biraghi” quale Migliore Attrice dell’anno, riconoscimento assegnato dal Sindacato Giornalisti Cinematografici nell’ambito della Mostra del Cinema di Venezia.

Grande attesa per “Suffragette”. Ambientato nel 1912 e scritto da Abi Morgan (l’autrice di The Iron Lady, Shame e Brick Lane, il primo film, anche questo al femminile, diretto dalla Gavron), “Suffragette”descrive le condizioni di vita e di lavoro delle donne londinesi agli inizi del Novecento: le loro lotte e le persecuzioni di cui furono vittime. Le vicende della lavandaia Maud (interpretata da Carey Mulligan), giovane madre di famiglia dell’East End londinese, della farmacista Edith che fabbrica bombe in casa (Helena Bonham Carter) e della proletaria Violet (Anne-Marie Duff) sono al centro del terzo film della giovane regista inglese. Meryl Streep, in una partecipazione speciale, interpreta Emmeline Pankhurst, l’attivista britannica che nel 1903 fondò l’Unione sociale e politica delle donne (Women’s Social and Political Union) dando così una spinta fondamentale al diritto delle donne al voto politico, il “suffragio”, concesso fino ad allora solo agli uomini.

La regista Sarah Gavron spiega: “Pochi ricordano quello che successe realmente in quegli anni. Le suffragette appiccavano incendi, bombardavano edifici e non avevano paura di niente. Voglio dire, oggi quante persone conoscete pronte ad affrontare uno sciopero della fame per una causa e, per la stessa causa, essere poi sottoposte alla nutrizione forzata?”.

Nel 1918, fu concesso il diritto al voto alle capofamiglia che avessero compiuto 30 anni.

Dieci anni dopo tutte le donne del Regno Unito ottennero il diritto al suffragio.

Ecco alcuni titoli delle varie sezioni in programma al 33° TTF:

Festa mobile

- Suffragette di Sarah Gavron (Regno Unito, 2015, 106’) – Film di apertura – Distribuito da BIM

- West & Soda di Bruno Bozzetto (Italia, 1965, 86’) – Restauro

- La felicità è un sistema complesso di Gianni Zanasi (Italia, 2015, 117’) – Distribuito da BIM

- Prima che la vita cambi noi di Felice Pesoli (Italia, 2015, 80’)

- Me and Earl and the Dying Girl di Alfonso Gomez-Rejon (USA, 2015, 105') – Distribuito da Fox

Searchlight

- Nie Yinning / The Assassin di Hou Hsiao-Hsien (Taiwan/Cina/Hong Kong, 104') – Distribuito da

Movies Inspired

- Pod Electricheskimi oblakami / Under Electric Clouds di Alexey German Jr. (Russia/Ucraina/Polonia, 2015, 130') – Distribuito da Movies Inspired

TFFdoc

- La France est notre patrie di Rithy Pahn (Francia/Cambogia, 2014, 75’)

- Miss cinema – Archivio Mossina a cura di Home Movies (Italia, 2015, 50’)

Programma di apertura della sezione TFFdoc/Mediterraneo:

- Mediterranée di Jean-Daniel Pollet (Francia, 1963, 44’)

- Eclipse of Useless Light di Théo Deliyannis (Grecia, 2015, 15’)

- A Distant Episode di Ben Rivers (Regno Unito, 2015, 20’)

- JDP/JLG 1963 – 2012 a cura di Gaël Teicher e Freddy Denaës (Francia, 2012, 28’)

Onde

- Cemetery of Splendour di Apichatpong Weeresethakul (Thailandia/Regno Unito/Francia/Germania/Malesia, 2015, 122’)

- Stand-by for a Tape Back Up di Ross Sutherland (Regno Unito, 2015, 63’)

 


 

11/11/2015