Teatro Stabile Torino, un omaggio a Umberto Eco | Umberto Eco, Leo Gullotta, Caterina Guzzanti, Roberto Herlitzka, Sabrina Impacciatore, Gianfelice Imparato, Antonio Latella, Gabriele Lavia, Valter Malosti, Giovanna Marini, Mario Martone
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Teatro Stabile Torino, un omaggio a Umberto Eco | Umberto Eco, Leo Gullotta, Caterina Guzzanti, Roberto Herlitzka, Sabrina Impacciatore, Gianfelice Imparato, Antonio Latella, Gabriele Lavia, Valter Malosti, Giovanna Marini, Mario MartoneSono Storie su misura quelle proposte nel cartellone 2016/2017 del Teatro Stabile di Torino . Teatro Nazionale: 14 produzioni - di cui 6 nuove produzioni esecutive, 4 nuove coproduzioni e 4 riprese - 34 spettacoli ospiti e 15 spettacoli programmati per Torinodanza. Una Stagione particolarmente ricca di appuntamenti che vede il suo fulcro in un progetto produttivo che si è notevolmente sviluppato negli ultimi anni e che si caratterizza per una forte attenzione verso la creatività contemporanea, riservando, come di consueto, uno spazio rilevante ai grandi classici del repertorio. Tra questi Il giardino dei ciliegi di Anton Cechov, affidato alla regia di Valter Malosti; Misura per misura di William Shakespeare firmato da Jurij Ferrini e, ancora  la ripresa di Come vi piace, secondo Leo Muscato, che sara esportato in Cina  a Pechino e Shanghai; Morte di Danton di Georg Buchner, uno dei piu grandi successi della scorsa stagione teatrale italiana diretto da Mario Martone; Ritratto d’Italia di Giacomo Leopardi, interpretato da Fabrizio Falco; War & Peace da Lev Tolstoj, con la regia dei Gob Squad; Fedra da Seneca, diretta da Andrea De Rosa; La bella addormentata nel bosco da Charles Perrault per ragazzi e famiglie, messa in scena da Elena Serra.

Se il Novecento italiano e ben rappresentato da Eduardo con Il sindaco del rione Sanità firmato da Mario Martone, dalle commedie di Natalia Ginzburg con la regia di Leonardo Lidi e dalla “Signorina Felicita” da Guido Gozzano con Lorena Senestro, sono tre le produzioni di testi di autori viventi: due nuove, “Sogno d’autunno” di Jon Fosse, con la regia di Valerio Binasco e una ripresa, Smith & Wesson di Alessandro Baricco, con la regia di Gabriele Vacis.

Teatro Stabile Torino, un omaggio a Umberto Eco | Umberto Eco, Leo Gullotta, Caterina Guzzanti, Roberto Herlitzka, Sabrina Impacciatore, Gianfelice Imparato, Antonio Latella, Gabriele Lavia, Valter Malosti, Giovanna Marini, Mario MartoneIl Teatro Stabile di Torino rende omaggio a Umberto Eco portando in scena la versione teatrale de “Il nome della rosa”, uno dei più importanti romanzi del secondo Novecento, nella versione di uno degli autori più acclamati della scena italiana, Stefano Massini, con la regia di Leo Muscato. Lo spettacolo debutterà in prima assoluta, al Teatro Carignano, dal 23 maggio all’11 giugno 2017.

63 gli spettacoli programmati nel cartellone dello Stabile di Torino e di Torinodanza fra settembre 2016 e giugno 2017: una grande offerta di titoli affidati al lavoro di registi e attori che si impongono sulla scena nazionale e internazionale, tra cui Iaia Forte, Fabrizio Gifuni, Marco Tullio Giordana, Geppy Gleijeses, Leo Gullotta, Caterina Guzzanti, Roberto Herlitzka, Sabrina Impacciatore, Gianfelice Imparato, Antonio Latella, Gabriele Lavia, Valter Malosti, Giovanna Marini, Mario Martone, Stefano Massini, Giovanna Mezzogiorno, Leo Muscato, Ohad Naharin, Umberto Orsini, Alain Platel, Paolo Pierobon, Lucia Poli, Massimo Popolizio, Elisabetta Pozzi, Angelin Preljocaj, Silviu Purc.rete, Mariano Rigillo, Alex Rigola, Michele Riondino, Lunetta Savino, Filippo Timi, Gabriele Vacis.

Novità della Stagione 2016/2017 è la formula di abbonamento gratuito “Un posto per tutti”, creato grazie ad un contributo finalizzato della Fondazione CRT. L’abbonamento è rivolto ai cittadini italiani e stranieri dai 18 ai 35 anni a basso reddito (parametro Isee) residenti nel territorio, che ha l’obiettivo di allargare ancor piu la platea eliminando ogni barriera di accesso e di consentire proprio a tutti di vivere l’emozione dello spettacolo dal vivo, di sviluppare il senso di appartenenza alla comunità e di conoscere i valori culturali identitari della nostra società. Gli abbonamenti offerti tramite bando sono mille.

A cent’anni dalla nascita di Natalia Ginzburg, il Teatro Stabile di Torino, in collaborazione con il Circolo dei lettori e Università degli Studi di Torino, organizza un ciclo di letture sceniche dei suoi lavori teatrali. Leonardo Lidi dirige quattro giovani attori in uno speciale progetto dal titolo “Qualcuno che tace. Il teatro di Natalia Ginzburg” per approfondire e apprezzare ancora talento e passione letteraria e sociale della grande autrice. Gob Squad, il collettivo di artisti inglesi e tedeschi di fama internazionale, porta in scena una versione rivisitata di “Guerra e pace / War & Peace” coprodotta dal Teatro Stabile insieme alla Volksbuhne di Berlino e alla Kammerspiele di Monaco di Baviera. Lo spettacolo è una sfilata di personaggi tratti dal grande romanzo di Lev Tolstoj, che interagiscono con il pubblico grazie a un sistema di telecamere a circuito chiuso.

Sarà presentato, in prima nazionale, alle Fonderie Limone di Moncalieri dal 22 al 25 febbraio 2017.

Molto entusiasmo hanno suscitato nella scorsa stagione gli spettacoli internazionali proposti del Teatro Stabile che anche per la stagione 2016/2017 programmerà allestimenti di grande interesse proposti da alcune delle realtà più acclamate in Europa. Sui palcoscenici torinesi approdano per la prima volta gli inglesiTiger Lillies insieme ai danesi Theatre Republique con una versione dark e dissacrante dell’Amleto di Shakespeare,mentre gli anglo-tedeschi GobSquad propongono un allestimento molto originale di Guerra e pace da Tolstoj coprodotto dallo Stabile e, infine, il Teatro Nazionale di Craiova presenta “La tempesta shakespeariana” firmata dal grande Silviu Purc.rete.

Tanti come sempre sono i gruppi e i coreografi stranieri invitati dal festival Torinodanza: la compagnia israeliana Batsheva Dance Company, il giapponese Saburo Teshigawara, i belgi Alain Platel, Jaco Van Dormael e Michele Anne De Mey, i francesi Angelin Preljocaj, Olivier Dubois e Mathurin Bolze, la canadese Daniele Desnoyers.

Inoltre, grazie al patrocinio e al sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, dopo il grande successo riscosso in questa stagione, “Amleto a Gerusalemme” di Vacis e Paolini viene presentato a fine anno in Israele e Palestina.  Paola Rota dirigerà “Due partite” di Cristina Comencini.

Grazie alla collaborazione tra Editori Laterza, Teatro Stabile di Torino, il Circolo dei lettori e La Stampa verranno organizzati, al Teatro Carignano, quattro appuntamenti del ciclo Lezioni di Storia, iniziativa gia programmata con successo in diverse citta italiane ed europee. Rigore scientifico e capacità di comunicare, appassionare, incuriosire; i migliori storici salgono sul palcoscenico per parlare al grande pubblico: questa la formula che ha decretato il successo delle Lezioni di Storia. Gli incontri a Torino saranno: Il linguaggio del Papa con Alessandro Barbero (30 ottobre 2016); Islam e Occidente ieri e oggi con Franco Cardini (13 novembre); Il capo e la folla. La genesi della democrazia recitativa con Emilio Gentile (4 dicembre); Augusto e il Califfo con Andrea Giardina, Maurizio Molinari (18 dicembre).


 27/05/2016