Parola di Gitano, il cortometraggio di una comunità | Gitanos con Palabra, Almería, Antonia, Beatriz Amador, gitani, R.O.M. Rights of Minorities
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“Vogliamo avvicinare la comunità gitana al resto della società proprio come avviene tra un gruppo di amici, tra le nostre famiglie e nel nostro ambiente quotidiano”. Un obiettivo che diventa il leit­motif del cortometraggio “Antonia”, una pellicola realizzata attraverso il finanziamento con crowfunding ed ora pubblicato anche online. Il progetto è partito nel 2013 da un gruppo di amici della città andalusa di Almería, fondatori della casa di produzione “Gitanos con Palabra”, che oltre ad ottenere il sostegno della Fondazione del Segretariato Gitano, hanno allargato la partecipazione all'intera città.

Il racconto si snoda intorno ad Antonia, una giovane gitana appassionata di fotografia che modifica l'approccio alla propria comunità dopo l'incontro con Isabel, una giornalista anche lei gitana che lavora ad Almería. Presentato con successo in molti festival, il cortometraggio è diventato un laboratorio di sperimentazione: “Per trasmettere un'immagine reale ed eterogenea – spiega Raul, collaboratore del progetto – ci siamo messi a lavorare in equipe, gitani e non gitani”.

Parola di Gitano, il cortometraggio di una comunità | Gitanos con Palabra, Almería, Antonia, Beatriz Amador, gitani, R.O.M. Rights of MinoritiesIl cortometraggio ha coinvolto oltre duecento persone. Tutti i partecipanti, dagli attori ai tecnici hanno lavorato a titolo volontario. Sul sito di http://gitanosconpalabra.com/ è possibile visionare anche le foto delle riprese e un divertente “making off” dove la protagonista Beatriz Amador, racconta che è stato il padre a insistere perché partecipasse: “Non perdere questo treno mi ha detto”.