Jacques Léonard, il gitano innamorato | Jacques Léonard, Montjuic, Rosario Amaya, gitani, Catalogna, Barcellona, R.O.M. Rights of Minorities.
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La storia di Jacques Léonard sembra inventata da un regista della nouvelle vague se non fosse che le sue opere le possiamo contemplare direttamente con i nostri occhi.

Nel 1952 Jacques Léonard è già un fotografo piuttosto affermato in Francia, il suo Paese di origine. Ma si innamora di Rosario Amaya, una gitana che vive a Barcellona, nel quartiere di Montjuic, un insieme di baracche e strade sterrate. Lei è di una bellezza folgorante, tanto che posa come modella in alcuni atelier di pittori. A quel punto Léonard per essere accettato dalla famiglia di Rosario e dalla comunità del Montjuic, rivendica il sangue gitano ereditato dal padre. È qui che inizia il vero percorso artistico di Jacques Léonard, unico fotografo autorizzato a ritrarre la vita quotidiana delle popolazioni gitane in Catalogna. I suoi scatti sono consultabili presso l'archivio Fotografico di Barcellona che ha acquisito il materiale completo dell'artista. “Studiando queste favolose immagini sulla tematica gitana – sottolinea Jordi Calafell, collaboratore dell'archivio – emergono tutti gli aspetti della comunità: i matrimoni, le feste, gli impieghi lavorativi, i pellegrinaggi, i balli e i rituali funerari”.

Le immagini risultano un documento eccezionale delle comunità gitane tra il 1950 e il 1970.

Tra le fotografie di Léonard vi sono anche i ritratti della moglie Rosario e del figlio Alex: “El Loli” del 1970, ma anche la festa della “verbena” per la celebrazione di San Juan, che ogni 23 giugno finisce non prima dell'alba.

Archivio BCN: http://w1.bcn.cat/barcelonablog/insolito/jacques-leonard-el-fotografo-de-los-gitanos-barceloneses?lang=es

 


23/09/2015