Il fumetto in Tunisia. Breve storia e grande passione | Jalel El Gharbi
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Jalel El Gharbi   
Il fumetto in Tunisia. Breve storia e grande passione | Jalel El GharbiSi è soliti far risalire la nascita del fumetto in Tunisia al 1965, anno della comparsa della rivista per bambini Irfane, che raggruppava attorno a Hassanine Ben Amou una squadra di appassionati fumettisti. In Tunisia la “nona arte” si lega dall'inizio alle riviste. Chahloul segue l'esempio di Irfane nel 1968 e, dieci anni più tardi, si assiste alla nascita di un'altra rivista, Anis. Nel 1984, Qaous Kouzah (Arcobaleno) riunisce i fumettisti più famosi del paese: Chedly Belkhamsa, Habib Bouhaouel, Moncef Kateb…

Dal 1997, inoltre, i fumettisti tunisni hanno una mostra dedicata. Malgrado la scarsità di mezzi, ogni anno si ritrovano a Tazarka (a 75 km da Tunisi), con un programma di eventi che prevede esposizioni, laboratori e soprattutto incontri.
In quest'occasione abbiamo fatto qualche domanda a Seif Eddine Nechi, un giovane fumettista appassionato. Seif Eddine Nechi è un disegnatore autodidatta. Questo psicologo di formazione è stato illustratore di Renouveau (rubrica di avvenimenti) e animatore in un laboratorio di disegni animati... Ha anche collaborato con tutte le agenzie pubblicitarie di Tunisi. Oggi è direttore creativo presso una di queste agenzie, Attualmente lavora alla realizzazione del suo primo album in collaborazione con Tahar Fazaa: I tunisini.

Qual'è la situazione del fumetto in Tunisia, rispetto agli altri paesi maghrebini, per esempio?
Per rispondere alla sua domanda non posso pronunciarmi in una prospettiva di comparazione.
Più che altro potrei esprimere personalmente il mio impegnato entusiasmo riguardo alla possibilità di promuovere quest'arte.
Da noi il fumetto è esistito fino agli anni '90, poi ha subito un tracollo. Penso che ciò sia dovuto alla scomparsa di magazine di fumetti come Kaous Kouzah e alla povertà di contenuti degli altri megazine che si sono rifiutati di seguire i giovani.
Queste riviste continuavano a rispondere alle attese dei giovani con proposte di disegni anacronistici che ricordavano gli inizi del Ventesimo secolo.
Lo stato attuale della situazione è per me molto chiaro: o non ci sono riviste illlustrate, o riportano strisce e disegni mediocri... Ma il problema più diffuso è il dilagare dei manga tra i nostri giovani. Non avrei nulla in contrario, se solo i nostri giovani disegnatori potessero pubblicare qualcosa di forte e riuscire almeno a rilanciare un dibattito attorno all'agonizzante fumetto tunisino.
Il fumetto in Tunisia. Breve storia e grande passione | Jalel El Gharbi
Secondo lei cosa ostacola quest'arte in Tunisia?
1- Le stesse persone che si definiscono i guardiani del tempio del fumetto tunisino.
2- I giovani che non vogliono sconfessare la mediocrità e rompere questo cerchio e questo lo dico forte e chiaro: i nostri giovani nel campo artistico sono pretenziosi; parlano molto più di quanto producano, non hanno alcuno spirito d’iniziativa. Questa è la mia opinione, chiunque voglia contraddirmi lo faccia con una produzione artistica...

Qual'è il contributo di Tazarka?
Tazarka è una mostra e non un festival... e, come per ogni salone, lo spirito è quello di creare una sorta di prossimità tra l'artista e la sua arte con il pubblico, che può essere più o meno appassionato o esperto. Questa prossimità non è sempre vantaggiosa e può anche essere pericolosa…
D'altronde, la disorganizzazione ogni tanto può farsi sentire visto che la squadra si appoggia a volontari, che a volte possono venir meno...
In ogni caso questa mostra esiste, e resiste, da 13 anni e, malgrado il suo carattere modesto, ha portato alla stampa alcuni lavori per bambini e la pubblicazione di altri...A torto o a ragione questa mostra può essere criticata, ma ha almeno il merito di esistere.

Quali sono i suoi progetti? Come rafforzare il fumetto in Tunisia?
Sto lavorando al mio fumetto ma sto preparano anche l'album successivo... In più, Abou Messadi, Imed Zahraoui ed io siamo entusiasti e già pronti per il prossimo salone. D'altronde, cominciamo i preparativi dalla fine del mese di ramadan...

Jalel El Gharbi
Traduzione dal franceseA.Rivera Magos
(29/09/2009)

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