Festad’Africa Festival 2009 a Roma

Festad’Africa Festival 2009 a RomaIl Festival da anni promuove e sostiene le espressioni artistiche contemporanee del continente africano, con lo scopo di conoscerne e diffonderne i contenuti e i valori universali e di sensibilizzare, attraverso la cultura, l’integrazione e l’incontro tra culture e popoli.
Fino ad oggi sono state coinvolte e presenti al Festival trentadue nazioni diverse, e questo ha contribuito a diffondere nel mondo la cultura africana e a sensibilizzare il pubblico al suo valore.

La Cultura contemporanea in tutte le sue forme dal Teatro alla Danza , dalla Musica alla Pittura , dal Cinema alla Letteratura con i suoi maestri, sono i protagonisti di questo avvenimento. Dall’Algeria al Sud Africa il Festad’Africa festival propone quest’anno un viaggio nel grande continente attraverso protagonisti d’eccezione che hanno molto da raccontare sull’Africa contemporanea e sui numerosi stereotipi da superare per realizzare un mondo migliore.

A Roma, all’ Urban Center dall’8 al 10 settembre tre lectiones tenute da esperti delle varie tematiche verranno presentate per approfondire materie culturali riguardanti l’Africa contemporanea: La musica come coscienza del popolo in Africa (a cura del giornalista Sekou Diabate); Dogon: la danza dell’acqua ( a cura dell’etnomusicologa Alessandra Toro); This is Nollywood: l’industria video nigeriana da Lagos alle capitali europee ( a cura dell’africanista Alessandro Jedlowski in collaborazione con Adrew Vincent della GVK Cultural Production).

Al Teatro Palladium Università Roma Tre inaugura l’11 settembre il convegno sulle mutilazioni genitali femminili “MGF imposizione o appartenenza?” organizzato In collaborazione con Aidos- Associazione Italiana Donne per lo Sviluppo- che presenta nell’ambito del progetto realizzato con il sostegno del Ministero alle Pari Opportunità “Mutilazioni dei genitali femminili e diritti umani nelle comunità migranti” , il cortometraggio di Cristina Mecci: “Vite in cammino” . Realizzato in collaborazione con due organizzazioni non governative,Culture Aperte di Trieste e ADUSU - Associazione diritti umani sviluppo umano (in Veneto) , il lavoro ha come obiettivo primario scoraggiare la pratica delle mutilazioni genitali femminili nelle famiglie di origine africana residenti in Italia.

Festad’Africa Festival 2009 a RomaNella filosofia che ha sempre contraddistinto il percorso e il programma di questo festival, l’arte si fa strumento vincente per la proposizione di questioni di scottante criticità e quotidianità. Ospite d’onore sarà Khadi Koita autrice del libro Mutilè, tradotto e pubblicato in Italia da Cairo Editore, fondatrice e presidente del Network internazionale sulla Prevenzione delle Mutilazioni Genitali Femminili, riconosciuta presso le Nazioni Unite. Presenta la giornata la giornalista Giuliana Sgrena ed interverranno Emma Bonino, Cecilia d’Elia, Soud Sbai. La serata prosegue con il film Moolaadè, del grande cineasta senegalese Ousmane Sèmbène, film vincitore del festival di Cannes “Un certains regard”, che con cruda e poetica mano racconta la difficile e coraggiosa lotta di liberazione dall’escissione, guidata da una donna, in un villaggio del Mali.

Per la prima volta in Italia il danzatore e coreografo sudafricano Vincent Mantsoe, amato e affermato in tutto il mondo per il suo originalissimo stile e per la sua potenza espressiva presenterà tre solo di danza al teatro Palladium e una masterclass allo Studio Bikram Yoga.
La musica sarà quella del concerto di Macire Sylla, grande cantante guineana con la sua orchestra, che unisce soul e dub, due grandi passioni in una splendida miscela, arricchita da una voce che senza dubbio è fra le più interessanti del continente africano.

La compagnia franco algerina Les 2 A diretta da Rida Belghiat, giovane regista, che presenta al festival in Prima Nazionale l’opera del grande drammaturgo algerino Slimane Benaïssa, anch’egli ospite del festival, con il testo “ Un Homme ordinaire pour quatre femmes particulières”, testo scritto ispirandosi alle numerose testimonianze raccolte dall’autore nel corso di un soggiorno in un Centro d’accoglienza per le donne in difficoltà di Nimes.
Festad’Africa festival 2009 ospita anche in seconda serata il 12, 13 e 14 settembre Storie di Mondi Possibili (Powos - Possible World Stories) un Premio Internazionale per il racconto delle esperienze di lotta e cambiamento sociale, realizzato dall’Upter, Università Popolare di Roma, e dall’UPMS, Università Popolare dei Movimenti Sociali. Il premio vuole portare alla creazione di un archivio digitale di esperienze di pratiche alternative nei diversi ambiti dove si lotta per l’affermazione dei diritti umani e della democrazia, secondo i principi del World Social Forum, cui il premio fa riferimento.

Ispirandosi agli spettacoli di danza visti al Festad’Africa festival nelle passate edizioni Marco Tamburro presenta sei opere nel foyer del Teatro Palladium, sei fotogrammi di una sequenza, come uno shot cinematografico. Un unico movimento che esprime colori, suoni, profumi dell’Africa.
Un contributo visivo, un tributo, un omaggio al continente e ai suoi danzatori.
Chiude il festival il 15 settembre l’ultima replica dell’”Orpheus” di Daniela Giodano.

Lunedì 7 settembre 2009 il festival sarà inaugurato da una festa incontro con artisti, giornalisti, istituzioni e ambasciate coinvolte che si svolgerà presso il locale Acqua-Piscina delle Rose all’Eur.
 

Con l’adesione del Presidente della Repubblica
Festad’AfricaFestival 2009
Festival internazionale delle culture dell’Africa contemporanea
ottava edizione
17 agosto – 15 Settembre 2009 - Civitavecchia Ladispoli Sacrofano Roma
A cura di CRT scenaMadre



Per informazioni :
Tel. 06 5084625 Carla Romana Antolini 347 6708856 crantolini@gmail.com – Benedetta Boggio 333 2062996 benedetta.bo@gmail.com
Federica Araco
(05/09/2009)



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