Albenga, la prima radio islamica italiana on web

 

Albenga, la prima radio islamica italiana on webAlbenga-chi-non-cha-da-fare-non-ci-venga ( http://webtv.ivg.it ) s’intitola la spiritosa video-inchiesta che due studentesse di Scienze della Comunicazione, Martina Montaldi e Valeria Petruzzelli, hanno dedicato alla città, diventata con la sua fiorente attività agricola e turistica uno dei punti focali delle potenzialità e delle crisi accese dal fenomeno dell’immigrazione in Liguria. Il giudizio del documentario sulla città, sulle sue paure e sulla sua realtà di provincia a volte un po’ claustrofobica, spaventata dall’”invasione” degli stranieri, è fra lo scherzoso e il severo. Ma al di là della cronaca nera che registra, qui come altrove microdelinquenza, spaccio e tensioni spicciole, Albenga è un laboratorio interessante di interazione multiculturale che può contare su alcune iniziative pionieristiche. È sorta qui Radiocom Islam, la prima radio islamica italiana che trasmette sul web. Un progetto nato interamente in rete a opera del collettivo Islam Network Italia che ha come animatore un italiano convertito, Abdul Kabir Roberto Aliotta, 34 anni, fondatore del sito www.comislamica.net .
Albenga, la prima radio islamica italiana on webAliotta, che giura di avere aderito all’Islam con la benedizione dei genitori, felice di vederlo condurre una vita più “ordinata”, è un tramite importante per gli immigrati e un organizzatore di iniziative a carattere culturale. Oltre alla radio che diffonde notizie e informazioni sul mondo islamico affidate ad Aisha, una speaker virtuale animata da un programma in grado di leggere i file di testo, il sito ospita video e interviste. All'insegna – spiega Aliotta - del dialogo interculturale e interconfessionale, con interviste e commenti di esperti di Islam, ma anche di religiosi cattolici come don Andrea Gallo. Il tutto fa capo a una rete di musulmani europei che vede in Tariq Ramadan il riferimento internazionale e nel presidente dell’Ucoii, Hamza Piccardo l’interlocutore italiano.

In particolare Aliotta ha realizzato un documentario dedicato a storie di immigrazione che racconta con immagini e testimonianze la vita in città dal punto di vista dei nuovi cittadini di Albenga, studiandone le interazioni con l’ambiente e gli “indigeni”. Ora è in preparazione un altro video dedicato stavolta al centro storico di Genova. Sarà un'inchiesta sulla componente africana dell'Islam in Italia e racconterà, spiega Aliotta sul sito, le storie di immigrati musulmani provenienti dall'Africa sub-sahariana, e in particolare Senegal, Nigeria e Somalia. Si tratta, dice, di un'importante e nient'affatto minoritaria componente dell'Islam italiano, troppo spesso non presa in adeguata considerazione, a partire dall'assenza di rappresentanti nella cosiddetta "Consulta islamica".
Albenga, la prima radio islamica italiana on webCome mette in luce sul suo blog ( www.giulianofalco.blog.com /) Giuliano Falco, un insegnante elementare impegnato nel dialogo interculturale, ad Albenga non tutto funziona e la diatriba è accesa sull’uso degli spazi, sulla richiesta di un luogo dove pregare o dove incontrarsi, e sull’eterno problema degli alloggi. D’altra parte in un suo intervento Aliotta sottolinea come la situazione dei musulmani in Italia e in Europa non faccia altro che peggiorare di settimana in settimana, “condizionata irrimediabilmente dal comportamento allarmistico e sensazionalistico della stampa... Molti italiani percepiscono l'Islam come una minaccia, e i musulmani, dal canto loro, sono sempre più isolati e incapaci nel contrastare la tendenza a criminalizzare tutto ciò che li riguarda” . E allora un video, un incontro, la mediazione di chi è italiano di nascita ma anche musulmano può diventare un modo per capirsi un po’ meglio.

 


Carla Reschia
(27/01/2009)

 

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