Violenza in Medio Oriente: realtà e rappresentazione

Violenza in Medio Oriente: realtà e rappresentazione
L’area mediorientale, nella sua versione più allargata dal Marocco al Pakistan, appare oggi caratterizzata da una grande quantità di violenza. Questa assume essenzialmente tre aspetti: la violenza da parte di uno stato ai danni sia di un altro stato sia dei cittadini di questo secondo stato; quella dello stato contro i propri cittadini; quella di organizzazioni non statali quali movimenti di resistenza, partiti armati, gruppi terroristici, organizzazioni fondamentaliste.
Il Convegno si pone tra gli obiettivi l’analisi delle modalità di tali forme di violenza – esaminate dal punto di vista storico, politico, antropologico, sociologico, economico e letterario – e di come queste vengano rappresentate a livello scientifico e letterario. L’incontro affronterà inoltre le agende politiche alla base di tali rappresentazioni.
L’appuntamento vuole essere un’occasione per approfondire il tema delle radici storiche degli attuali fenomeni di violenza, e quindi per analizzare in che misura la violenza in Medio Oriente rappresenta: un fenomeno intrinseco alla cultura dell’area, l’inevitabile portato della tradizione islamica, o il frutto di fenomeni contingenti e di pressioni esterne.
L’appuntamento prevede un fitto programma, con interventi dei maggiori studiosi italiani di Medio Oriente. Con il titolo “Il ruolo dei media contro la radicalizzazione violenta” sarà presente Stefanella Campana, giornalista, responsabile Media di Paralleli e della versione italiana di Babelmed.net.

F.A.
(12/10/2008)
www.sesamoitalia.it

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