Dossier Egitto

  Dopo 30 anni di governo autoritario e poliziesco, la rivoluzione egiziana del 25 gennaio è riuscita a cacciare Mubarak. Hanno vinto i giovani di piazza Tahir, quelli del social network, che con pacifica determinazione per 18 giorni consecutivi hanno saputo mobilitare milioni di egiziani, cristiani e musulmani insieme. Ma ci sono stati scontri sanguinosi, morti e feriti, vittime di mercenari e polizia segreta, mentre l'esercito si è rifiutato di colpire i dimostranti. La transizione verso la democrazia non è facile e non mancano i timori di una contro-rivoluzione da parte dei vertici del vecchio regime, sostanzialmente immutato.
 
Dossier Egitto Cairo libera tutti
Si spara di nuovo a piazza Tahrir, ma stavolta i botti non fanno paura, perché sono fuochi d'artificio. Alla fine ha vinto questa straordinaria piazza, che per 18 giorni consecutivi ha saputo mobilitare milioni di egiziani in tutto il paese.
 
Dossier Egitto Filo diretto con gli amici egiziani
Le ultime testimonianze raccolte parlano di entusiasmo e orgoglio dei giovani ma anche dei forti timori di una dura repressione e bagni di sangue
 
Dossier Egitto La rete abbatte anche Mubarak
La rivolta del popolo egiziano contro il regime di Hosni Mubarak ha ripreso simbolicamente lo slogan dei rivoltosi tunisini “Pane, Dignità e Libertà”. Come in Tunisia, la rabbia veicolata sui social network. Ma le proteste si allargano a macchia d’olio in tutto il mondo arabo.
 
   
   
   

Related Posts

Islam e Occidente: oltre le rappresentazioni

20/06/2008

Islam e Occidente: oltre le rappresentazioniBabelmed ha riunito la sua rete di giornalisti in occasione di un incontro organizzato a Roma, in Campidoglio, con il pubblico romano.

Progetto Dar-Med: inchiesta sui fenomeni di radicalizzazione

18/10/2008

Progetto Dar-Med: inchiesta sui fenomeni di radicalizzazione12 giornalisti indagano sui fenomeni di radicalizzazione in Italia, Francia, Olanda, Algeria, Marocco, Egitto, Palestina, Israele. I loro articoli, raggruppati in questo dossier, si inseriscono in un ampio progetto coordinato dal Cospe.

Democrazia e Lavoro

24/03/2015

xxx yyyeb3 dossier 110Un mosaico di storie, voci e testimonianze ci raccontano le esperienze di democrazia diretta in Tunisia, la vita dei migranti interni in Turchia, i laboratori creativi dedicati alle rifugiate siriane nei campi di Beirut… Il terzo dossier Ebticar sulla complessità del mondo del lavoro e sulle mobilitazioni sociali nate "dal basso" nel Magreb e nel Mashreq. Gli articoli sono stati ripresi da Inkyfada, Mada Masr, Mashallah News e Tunisie Bondy Blog, siti d'informazione sostenuti nell'ambito del programma Ebticar-Media.