«Koshari»…cibo di strada egiziano

«Koshari»…cibo di strada egizianoSe l’appetito e il desiderio di mangiare vi sorprenderà passeggiando per le vie caotiche e rumorose del suk del Cairo, piuttosto che in quelle più europee e salmastre del litorale di Alessandria, cercate il più vicino ristorantino o piccola bancarella in cui potrete assaggiare uno dei piatti più popolari e diffusi in tutto l’ Egitto: il koshari , ghiotta combinazione di lenticchie, riso e pasta corta saltate in padella con salsa di pomodoro piccante.
Il koshari , assieme al felafel (crocchette fritte di ceci o altri legumi) rappresenta il cibo di strada per eccellenza nel paese delle piramidi.
Esistono ovunque piccoli ristoranti dove si serve solamente koshari : dietro le vetrine grandi recipienti contengono gli ingredienti già cotti e non resta che passare il tutto a fuoco vivo e degustare. E’ un piatto veloce e semplice nella preparazione, economico e nello stesso tempo enormemente nutriente grazie all’apporto di proteine e carboidrati.
Anche in Italia questa fusione di legumi e cereali crea delle specialità culinarie - come pasta e fagioli o pasta e ceci - che nonostante la povertà e semplicità degli ingredienti non hanno nulla da invidiare a piatti più ricchi ed elaborati.
Essendo, inoltre, privo di carne o pesce, è molto apprezzato nei periodi religiosi di astinenza, come per i Copti (cristiani ortodossi d’Egitto) in quaresima.
Naturalmente esistono infinite varianti di questo piatto: a seguire la ricetta base che potrete arricchire a vostro piacimento.

Koshari
Ingredienti per 4 persone
 

  • «Koshari»…cibo di strada egiziano150 gr di lenticchie verdi o brune
  • 100 gr di riso
  • 100 di pasta corta (tipo ditalini)
  • 2 cipolle
  • 1 spicchio d’aglio
  • 3 dl di passata di pomodoro
  • 1 peperoncino piccante
  • 1 presa di cumino

Lavare le lenticchie e cuocerle per circa 40 minuti in acqua salata.
Scolarle e metterle da parte.
In due pentole diverse lessare il riso e la pasta corta rispettandone
i tempi di cottura. Scolare .
Soffriggere la cipolla affettata in poco olio. Appena inizia a imbrunire,
toglierne la metà, aggiungendo al rimanente il peperoncino sbriciolato, l’aglio tritato e la passata di pomodoro. Lasciare sobbollire per pochi minuti speziando con sale pepe e cumino.
In una capace padella unire tutti gli ingredienti: il riso, le lenticchie, la pasta e la salsa di pomodoro piccante, saltando a fuoco vivo giusto il tempo per amalgamarsi. Non deve risultare troppo asciutto.
Servire nei piatti decorando in cima con la cipolla soffritta lasciata
in disparte e a piacere coriandolo fresco tritato.
 


 

Ennio Chierici 
(10/02/2009)

Related Posts

Il gelato

03/07/2012

caterina_110Caterina de Medici, arrivando in Francia per sposare il futuro Enrico II, introdusse a corte, fra le altre novità culinarie, i gelati.
A Parigi nel 18° secolo furono aperti più di 250 locali che vendevano gelati ma solo in estate. Fu il successore di Francesco Procopio dei Coltelli che ebbe l’idea di proporlo in tutte le stagioni.

«çerkez tavugu»….il pollo alla circassa

05/05/2009

«çerkez tavugu»….il pollo alla circassaÈ sufficiente il nome di questa specialità, molto conosciuta della cucina turca, per evocare fragranze e profumi mediorientali da mille e una notte o per sognare irrefrenabili danze anatoliche.

Melanzana: grande protagonista della tavola italiana

03/07/2012

melanz_110Originaria dell’India la melanzana è un ortaggio non grasso, povero di calorie, equilibrato nei contenuti di elementi essenziali. I mussulmani la scoprirono in Persia e la diffusero nei paesi del Vicino Oriente e del Mediterraneo.