Novelle marocchine

  Con un tratto di piuma (D’un trait de plume)
Una nuova generazione di scrittrici si rivolge al genere letterario della novella per evocare preoccupazioni, speranze, suggestioni sul proprio paese, il Marocco.
  Khadija Younsi, «Rosa, Apriti!»
Quando il medico è venuto a visitarmi la mattina e mi ha auscultata di nuovo, ha confermato la mia buona salute spiegandomi che il mio corpo, questa piccola gemma, cominciava a sbocciare.
  Latina Baqa, «La camera accanto»
Ha aperto l’armadio e ha tirato fuori un flacone di profumo di grandi dimensioni, il genere che si trova nei mercati di contrabbando…E ha cominciato a spruzzarlo sui miei vestiti e sui capelli.
  Latifa Labsir, «Mennana»
Ogni cosa contribuiva alla felicità della nostra infanzia, felicità che prendevamo in prestito, io e mia sorella, dalla gioia di Mennana…
  Aïcha Bourjila, «Il cavallo di campagna»
Si morde le mani dalla rabbia. Sono due ore che si strofina gli occhi e che scrocchia le dita…
  Zagara Ramij, «Storia di un funzionario modello»
Grazie ad una forte dose di caffeina nel mio caffè preferito – il Robusto – e al catrame della sigaretta, combatto le folli allucinazioni che mi sorprendono di tanto in tanto.
Kenza Sefrioui
Traduzione dal francese di Matteo Mancini
(09/04/2009)

Related Posts

Le stelle che brillano contro il fondamentalismo islamista

24/05/2016

binbin-110Il 17 maggio scorso Babelmed ha ospitato a Roma, presso la nuova sede della redazione, il coworking Cowall, lo scrittore e artista marocchino Mahi Binebine per la presentazione de "Il grande salto", traduzione in italiano per Rizzoli del suo romanzo "Les étoiles de Sidi Moumen". Racconto intenso e disturbante, il libro ripercorre la vita e l'arruolamento dei giovani kamikaze che insanguinarono Casablanca il 16 maggio 2013. L'incontro con lo scrittore

Muhammad Barrada: Il gioco dell’oblio è un avvenire bloccato

08/07/2009

Muhammad Barrada: Il gioco dell’oblio è un avvenire bloccatoA maggio di quest’anno Mesogea ha pubblicato “Il gioco dell’oblio”, libro del 1987 di uno dei massimi scrittori marocchini viventi, Muhammad Barrada, scrittore e critico letterario.

Addio a Fatema Mernissi, femminista islamica

04/12/2015

mernissi stef 110Morta a 75 anni a Rabat, dove ha insegnato per molti anni, la scrittrice e sociologa marocchina è stata una intellettuale lucida e brillante, impegnata a rinnovare da una prospettiva laica la cultura arabo-islamica, e nella liberazione delle donne anche attraverso i suoi numerosi libri. Ha demistificato l’immaginario occidentale sull’Islam e il mondo arabo, convinta che sia sbagliata l’idea secondo cui Islam e democrazia sono incompatibili.