A Gaza cemento per le case distrutte

 

A Gaza cemento per le case distrutteDa Londra, Casablanca e Doha (Qatar) tre convogli via terra formati da 500 veicoli, carichi di cemento per ricostruire le case distrutte, medicinali e altri aiuti, partiranno il 18 settembre alla volta di Gaza dove entreranno attraverso il valico di Rafah, Egitto permettendo.

Nel frattempo, una piccola flotta attraverserà il Mediterraneo dirigendosi verso la Striscia. L'obiettivo è unico: rompere definitivamente l'assedio israeliano di 1.500.000 gazawi che dura dal gennaio 2006, mettendo fine a una delle situazioni più barbare e disumane esistenti al mondo. Un disastro aggravato irrimediabilmente dall’aggressione militare israeliana del dicembre 2009,(operazione Piombo Fuso ) che ha causato più di 1.400 morti, e dall'uccisione in acque internazionali di nove pacifisti a bordo della nave Mavi Marmara, che portava aiuti a Gaza.

 



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