Giorni tranquilli a Ramallah

 

Giorni tranquilli a RamallahGilles Kraemer  autore, giornalista francese e per tre anni direttore di un centro culturale in Cisgiordania, racconta una società palestinese vivace e attenta malgrado la durezza dell’occupazione israeliana.

Nel 2004 Gilles Kraemer, giornalista francese madrelingua tedesco, viene mandato a Ramallah, Cisgiordania : il Ministero degli Esteri gli affida la direzione di un nuovo Centro Culturale in partnership con il Goethe Institut.
Per tre anni, dalla morte di Arafat ai preparativi per la Conferenza di Annapolis, Kraemer scopre le ambiguità della storia che sta vivendo in prima persona. Soprattutto, incontra una società palestinese fino a quel momento a lui sconosciuta, vivace e attenta malgrado debba fare i conti con la sua stessa tradizione e la durezza dell’occupazione.
È così che l’autore si appassiona, entrando nelle case della gente e vivendo fianco a fianco, alla scoperta delle cause di un popolo che troppo spesso restano sospese tra il tragico e l’assurdo. Con uno stile leggero e insieme incisivo Kraemer passa al vaglio l’informazione nascosta dietro le verità ufficiali della quotidianità che vive giorno per giorno e scopre quello che i grandi media - forse per fretta o per disinteresse – omettono nel riportare su questo conflitto che pare senza fine: un’imperitura e sempreverde spinta verso la vita, ad ogni costo.

Gilles Kraemer, esperto di media arabi, ha pubblicato La presse francophone en Méditerranée (Maisonneuve & Larose 2002) ed è docente all’università di Parigi IV e all’Istituto di studi politici di Aix-en-Provence.
Prestato dal giornalismo alla diplomazia, attualmente svolge il ruolo di cooperante all’Ambasciata Francese di Sarajevo.

Giorni tranquilli a Ramallah Giorni tranquilli a Ramallah
di Gilles Kraemer
Traduzione di Irene Panighetti
Collana: Sassi n°33
Pag. 190
€ 12,50
ISBN 978-88-6165-057-2
Genere: Reportage

 


Federica Araco
(18/12/2009)

 

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