Marie Ciosi: artista del chiaro-scuro mediterraneo

Marie Ciosi: artista del chiaro-scuro mediterraneo

Alla fine della guerra d'Algeria, Marie Ciosi lascia le coste del Mediterraneo per trasferirsi a Parigi. Ha solo tredici anni. Più tardi, resta profondamente segnata dal suo paese natale, grazie anche alle numerose vacanze familiari. A Parigi, studi universitari di italiano e arti visive arricchiscono i suoi orizzonti mediterranei, come i suoi diversi soggiorni in Corsica, Italia, Grecia, e poi in Spagna, Marocco ed Egitto. Per molti anni Marie insegna italiano, poi posa le sue valigie a Tolosa e si mette a dipingere. “Quando ho cominciato, il tema del Mediterraneo mi si è imposto. Non c'era nulla di premeditato. Ho semplicemente ritrascritto sensazioni, impressioni”, precisa l'artista. Un universo colorato che dipinge una realtà più cupa di quel che sembrerebbe: “I colori vivi delle mie tele contrastano con i personaggi immobili e fissi dall'aria inquieta. È vero che i paesi mediterranei sono meravigliosi e caldi, ma devono anche confrontarsi con numerosi problemi, come il nazionalismo” spiega l'autrice di un affresco di sette metri di lunghezza esposto con l'esplicito nome di “Tempi Duri nel Mediterraneo”.

Marie Ciosi: artista del chiaro-scuro mediterraneo Un'opera singolare e multiforme
Oltre alla pittura su tela (olio o acrilico), quest'artista utilizza un vasto campionario di supporti: incisioni su linoleum, disegni o pittura su carta... “Mi piace confrontarmi con tecniche molto differenti e realizzare opere inusuali” precisa Marie Ciosi. Diversi supporti che tuttavia presentano una straordinaria continuità: i personaggi mediterranei dipinti nella loro vita quotidiana. Il lavoro dell'artista inoltre esalta l'aspetto femminile: “La mia pittura è poco elaborata e meditata. In questo senso è l'immagine di ciò che conosco e che mi è familiare.” Da una decina d'anni, Marie Ciosi porta avanti anche un'attività di illustratrice di libri e manifesti. E anche qui il Mediterraneo non è mai troppo lontano. In particolare, ha illustrato un libro che rivisitava la guerra di Troia, uno sulla cucina algerina e sull’antica Grecia. Ultimo progetto che gli sta a cuore: la realizzazione di un fumetto sull'Algeria prima dell'indipendenza. “Vi sono tornata nel 1979 ed è stato un vero innamoramento”, ricorda. Attraverso le sue creazioni, l'artista stigmatizza le velleità nazionaliste e le rivendicazioni identitarie presenti nei paesi del Mediterraneo. “Preferisco vederli come una grande famiglia”, conclude.


www.marieciosi.com



Sarah Ben Ammar
traduzione dal francese Alessandro Rivera Magos
(25/03/2009)



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