Ali Ferzat aggredito

 

 

Ali Ferzat aggredito Non c’è nulla di più stupido, ottuso, grossolano e quindi violento di un dittatore alle strette. Il fumettista siriano Ali Ferzat ne ha pagato le conseguenze..

Il 25 agosto a Damasco, mentre rientrava a casa dal suo studio, Ali Ferzat è stato prelevato da alcuni uomini che l’hanno brutalizzato in un camioncino prima di abbandonarlo per strada, dove è stato soccorso dai passanti.

Ali Ferzat che giace in un letto di ospedale con le dita spezzate, il braccio destro fratturato, l’occhio sinistro ferito, ha già ripreso la matita in mano, per continuare a raccontare il regime siriano. “Il disegno è il mio destino. Continuerò il mio lavoro nonostante l’aggressione”, ha confidato a un amico che era andato a trovarlo.
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Ali Ferzat aggredito
Ali Farzat deride il regime siriano da parecchi anni, ma sembra che una delle sue ultime vignette che rappresentava al-Assad in fuga, con una valigia in mano, insieme a Gheddafi, sia il motivo dell’aggressione. Sono anni che Ali Farzat gioca al gatto e al topo con il potere senza mai smettere di denunciarne corruzione, repressione e mediocrità.
Ali Ferzat aggredito
Nel 2000, apre il giornale satirico Domari che è stato costretto a chiudere nel 2003 dopo aver avuto mille problemi. Ma questo non scoraggia affatto Farzat che completa un’opera gigantesca di circa 15mila disegni, lavora per quotidiani all’estero, tra cui Le Monde, e pubblica molti lavori sul suo sito ( www.ali-ferzat.com ), il cui accesso è i più delle volte censurato dal regime siriano.

 

 

Ali Ferzat aggredito
A Ali Ferzat, dessinateur syrien battu à sang par le régime, Mauro Biani (Italie)


Una veglia di sostegno è stata organizzata il giorno dopo l’aggressione davanti a casa sua, e molti colleghi della stampa internazionale sono andati a rendergli omaggio.
 

 


 


12/09/2011

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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