Babelmed Mondo arabo. Inchieste e reportage nel Mediterraneo

Babelmed Mondo arabo. Inchieste e reportage nel Mediterraneo Babelmed Mondo arabo. Inchieste e reportage nel Mediterraneo
Lontano dagli stereotipi, i giornalisti di «Babelmed Mondo arabo» propongono una serie di articoli sui cittadini della riva sud del Mediterraneo in Algeria, Egitto, Giordania, Libano, Libia, Marocco, Palestina, Siria, Tunisia.
Il progetto «Babelmed Mondo arabo» è sostenuto dalla Fondation pour le Futur (Amman) e la Fondation René Seydoux (Parigi).
Babelmed Mondo arabo. Inchieste e reportage nel Mediterraneo Algeria. Il gioco del gatto e del topo
Gli algerini sanno di rappresentare una minaccia per il potere dopo le rivoluzioni arabe. E ne approfittano per rivendicare un alloggio e un impiego in attesa di altro...
Babelmed Mondo arabo. Inchieste e reportage nel Mediterraneo Il rifugio virtuale degli algerini
La vitalità algerina su facebook esprime il bisogno di colmare le lacune dello spazio artistico e culturale, incapace di farsi portavoce delle rivoluzioni arabe.
Babelmed Mondo arabo. Inchieste e reportage nel Mediterraneo L’ironia diventa arma di resistenza
L’humour è per gli egiziani una delle armi che consentono al popolo di continuare la rivoluzione, perché permette di superare il dolore del momento, la crudeltà del reale
Babelmed Mondo arabo. Inchieste e reportage nel Mediterraneo Le ragioni della collera
Dopo nove mesi di manifestazioni e una riforma costituzionale, il Marocco elegge un nuovo parlamento, per un quarto islamista. Ma il paese è ancora lontano dalla risoluzione dei problemi politici, sociali ed economici che hanno portato i giovani in strada...
Babelmed Mondo arabo. Inchieste e reportage nel Mediterraneo Creatività della rivoluzione siriana
La rivoluzione del popolo siriano contro il regime dispotico è entrata nel suo undicesimo mese, battendo tutti i record nell’arena della primavera araba.
Babelmed Mondo arabo. Inchieste e reportage nel Mediterraneo Alla Manouba (Tunisia), 12mila studenti nelle mani dei salafiti
Cos è successo? Qual è il nocciolo del problema? Cosa può far prendere la decisione di chiudere le porte di un’istituzione creata per la produzione e la riproduzione del sapere? Uno sguardo sugli eventi che ancora paralizzano questa facoltà, definita la roccaforte della miscredenza e dell’apostasia.

 

 

 

 

Related Posts

Libia, un anno dopo

13/04/2012

Libia,  un anno dopoUno sguardo attraverso le ferite ancora aperte di un paese in cambiamento, a un anno dallo scoppio della guerra civile che portò alla caduta di Gheddafi.

L’operazione “Piombo fuso”

26/01/2009

L’operazione “Piombo fuso”L’operazione “Piombo fuso” si è conclusa. In 23 giorni l’inaudita barbarie ha causato la morte di oltre 1.300 persone, tra cui moltissimi bambini. Nella Striscia di Gaza rimangono cumuli di macerie ancora fumanti e un popolo brutalizzato e abbandonato nella sua disperazione.

Indipendenze culturali

12/02/2015

xxx yyyeb 2 dossier 110Libertà di amare, di pensare, di creare, di informaci… Libertà individuali o partecipative, autonomia economica… In questo secondo dossier Ebticar, le indipendenze culturali si raccontano in tutti modi. Questo dossier è stato ideato con gli articoli di Arablog, inkyfada, Mada Masr, Mashallah News, Maghreb émergent (Radio M), Vizualizing Impact, progetti sostenuti nell'ambito del programma Ebticar-Media.