Torino incontra la Francia

tofra_219Si sono già incontrate, si sono già piaciute, e questo amore continua: sono Torino e la Francia, un connubio che nei mesi precedenti ha già avuto il suo più recente successo. Il programma di aprile- maggio della rassegna Torino incontra la Francia, promossa dal Comune di Torino, è una kermesse ricchissima, con tante iniziative che vogliono offrire il meglio di un territorio e molteplici occasioni di conoscenza reciproca su arte, gastronomia, cinema, musica, teatro, danza.

//Marc Augè

Il primo appuntamento, l'11 aprile con la lectio magistralis di Marc Augè sul futuro, in un'era di “presente immobile”.

Curatissime e intriganti le mostre, come quella multimediale su Django Reinhard- Swing de Paris, dedicata al geniale chitarrista. Tante le associazioni presenti e le iniziative nate ad hoc, come ha sottolineato l'assessore alla cultura Maurizio Braccialarghe. Tra queste, forse la più spettacolare, grazie al gemellaggio con la città di Nantes, sarà l'Exposition vegetale, un gigantesco albero, creato da un pool di ingegneri di Nantes e prodotto dalla compagnia La Machine di Nantes in collaborazione con la Città di Torino. Tre metri di altezza, un macchinario itinerante composto da metallo e specie vegetali, ispirato alla fantasia di Jules Verne, romanziere che a Nantes vide i natali e che spesso passeggiava - e chissà magari raccoglieva nuove idee- nel meraviglioso Jardin des Plantes del centro città. L'Exposition vegetale starà in piazza Castello per tre giorni: una serra vivente dove si ammirerà la realtà botanica francese e bretone accanto alle nostre specie biologiche. Un contatto di mondi vegetali di due territori.

La rassegna non dimentica il mondo dell'informazione: venerdì12 aprile, l'incontro dedicato ai media e alla libertà di stampa, dove l'Associazione Caffè dei Giornalisti, in collaborazione con Reporter sans Frontiere-Italia e il sostegno di Stampa Subalpina e Babelmed, ospiterà l'associazione parigina Maison des journalistes per parlare a Palazzo Ceriana di giornalisti costretti ad abbandonare il proprio paese pur di non tradire il proprio mandato professionale. Abbinata all'incontro, Exile-Giornalismo Esiliato, sempre a cura del Caffè dei Giornalisti, una mostra di vignette sul tema della libertà di stampa e del giornalismo esiliato allestita dal 12 aprile al 5 maggio in piazza Carlo Alberto. Le vignette, di proprietà della Maison des Journalistes, provengono da una mostra francese e sono state disegnate ad hoc da illustratori e giornalisti di diverse parti del mondo.

Anche per questo bimestre di programmazione, Torino e le istituzioni francesi - dai Ministeri degli Affari Esteri e della cultura, l'Ambasciata di Francia a Roma, il Consolato di Francia a Torino e Alliance Française – sono tutti coinvolti in questa bella avventura.

“In tre mesi, dal Concerto di Capodanno in avanti, vi è stata un'intensa attività di spettacoli e manifestazioni - sottolinea Edith Ravaux, Console Generale di Francia a Torino e Genova in un'atmosfera di collaborazione e amicizia. E’ un piacere vedere l'entusiasmo, l'interesse dei torinesi verso la cultura in generale e francese e francofona in particolare”. Tutto, per una relazione più ricca fra Torino la Francia e il Piemonte, puntualizza Frédéric Bouilleux, direttore dell'Alliance française. “E' vero che già ci conosciamo, ma da questa rassegna uscirà una maggiore scoperta del vicino, negli aspetti più diversi. La Francia non è solo Edith Piaf e Camus: è anche quello, ma è importante conoscersi meglio, più da vicino e sotto i vari aspetti delle nostre identità”.

//Django Reinhardt - Sweet georgia brown




www.caffedeigiornalisti.it

www.maisondesjournalistes.org

 


 

Rosita Ferrato

29/03/2013

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