Banjara

almoina_350Dopo il fortunato esordio di Amor Gitano (AnimaMundi, 2010), l’ensamble salentino guidato dal chitarrista Massimiliano de Salvatore continua il suo viaggio tra nostalgie andaluse e suggestioni arabe arricchite con ritmi mediorientali.

Delicato e intenso, poetico e sfrontato, questo nuovo lavoro conferma la tendenza al mescolamento di codici musicali e culturali diversi con arrangiamenti composti con grande gusto ed equilibrio.

La sezione ritmica, ampia e variegata, (cajon, daf, tar, darbuka, riqq, cavigliere e palmas, Chiga), si affianca alla chitarra flamencata (de Salvatore) e al contrabbasso (Urso). La viola (Anichini), onirica e fiabesca, impreziosisce le melodie intrecciandosi alle due voci (Corba e Andrioli) che alternano testi tradizionali andalusi (come “Tangos de Pepico”) e catalani (“Rumba catalana”) con antiche partiture sefardite e composizioni inedite.

“ Un viaggio denso di suoni e tradizioni nomadi, di energia e spiritualità, di riti, movenze e ritmi che richiamano mondi lontani”, scrive nelle note di copertina Maya Devi (danzatrice e direttrice artistica). “Sentieri d’Oriente tracciati attraverso le orme lasciate sulla sabbia da una carovana gypsy, che dal deserto dei Thar attraversa il Mediterraneo approdando in Andalucia, fondendo elementi di due mondi e tradizioni musicali: l’arabo orientale e il flamenco zingaro andaluso”.

Le partecipazioni a importanti festival di world music (come International Folkest e Nomad dance fest) e il recente tour nel Rajastan hanno arricchito la visione degli Almoraima rendendola più varia e ricca, pur restando molto legata al linguaggio musicale del flamenco. Non è un caso infatti che il nome del gruppo derivi da quel lembo di terra andaluso, tra Jerez de la Frontiera, Cordoba e Sevilla, che accolse i gitani Sindi del nord dell’India, i mori del Maghreb, gli ebrei e tutti i popoli in transito tra il vecchio e il nuovo mondo.

Luogo magico e denso di incontri e mescolamenti, di scontri, rese e riconquiste.

Ma anche caleidoscopio di culture, lingue, sonorità intense e struggenti, come i brani di Banjara: sempre in viaggio verso l’altrove, pronti in qualsiasi momento a voltare le spalle al conosciuto per seguire nuove traiettorie, tracciando sentieri inesplorati.

 

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Banjara è disponibile su www.suonidalmondo.com, nei negozi di musica e in download digitale.

 


 

Federica Araco

 

03/08/2013

 

 

 

 

 

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