Passaggi d’Autore: intrecci mediterranei

sardo cine 300L'edizione 2013, organizzata dal Circolo del Cinema "Immagini" di Sant'Antioco, ha in cartellone circa quaranta film di altissima qualità e numerosi incontri con i registi provenienti da diversi Paesi del Mediterraneo.

Cinque giorni che renderanno la cittadina sulcitana un importante centro di scambio culturale, ma è, fin dal suo inizio, anche la dimostrazione che la cultura può rappresentare un'occasione di sviluppo economico interessante.

Il cinema in particolare può rappresentare un'ottima chiave di accesso a culture spesso ignorate o evitate per incapacità di andare oltre i soliti stereotipi, o la classica dicotomia tra oriente-occidente.

Film di registi emergenti affiancheranno lavori di registi già affermati che si cimentano nel cortometraggio.

Molti gli ospiti che interverranno per presentare i loro lavori e discuterne con il pubblico dopo le proiezioni. 

 


 

Programma:

Mercoledì 4 dicembre

Ore 18, "Oltre le sbarre"

- A la limite…Traces, Kamel Regaya, Anne Toussaint, Francia, 32’
- Anche se non sono gigli, Gianluca Nieddu, Italia, 27’
- Il riscatto, Giovanna Taviani, Italia, 25’

Saranno presenti i registi Kamel Regaya, Anne Toussaint;
Gianluca Nieddu; Giovanna Taviani, l’attore Salvatore Striano e Mohamed Challouf.

Kamel Regaya, Anne Toussaint; Gianluca Nieddu; Giovanna Taviani, the actor Salvatore Striano and Mohamed Challouf.4 dicembre - Oltre le sbarre

Il carcere luogo di detenzione dove la vita scorre sempre uguale. Luogo dove scontare la pena e da cui ripartire per costruire una nuova vita.

I tre documentari presentati in questa serata seguono un percorso attraverso il quale vediamo scorrere la vita del carcerato come un susseguirsi di frammenti temporali ripetitivi. Gesti quotidiani comuni sia a chi sta dietro le sbarre che a chi sta dall'altra parte. Un televisore acceso diventa quasi un punto di contatto tra la vita interna e quella esterna al luogo di detenzione. Ognuno, in fin dei conti, guarda le stesse immagini. Questo sembra dirci il documentario sperimentale “A la limite... traces” realizzato all'interno di un carcere parigino nell'ambito di un’esperienza laboratoriale organizzata dall'associazione Les Yeux de l'Ouie.

Gianluca Nieddu con il suo “Anche se non sono gigli” mostra il volto di alcuni detenuti che si interrogano sul proprio futuro, tra speranza e timore. Interrogarsi sul proprio futuro mentre si sta scontando la pena dentro un carcere, da una parte il desiderio di poter vivere una vita normale, dall'altra la paura di non sapersi relazionare con la vita civile esterna.

Ma il riscatto è possibile. Questo il messaggio di fondo del documentario “Il riscatto” di Giovanna Taviani. Seguendo il percorso di Salvatore Striano, da detenuto nel carcere di Rebibbia a protagonista del film dei fratelli Taviani “Cesare deve morire”, la regista ci dimostra che la redenzione è possibile e l’arte è un mezzo straordinario perché ciò succeda.

Giovedì 5 dicembre

Ore 18, Grecia
- Grecia: una valigia di corti


Marios and the raven, Yannis Vougioukas, Grecia, 2010, 22’
Cut damn, Vassilis Kalamakis, Grecia, 2011, 19’
Anna, Spiros Charalambous, Cipro, 2012, 22’
Thirteen Blue, Jacqueline Lentzou, Grecia, 2013, 18’
Chamomile, Neritan Zinxhiria, Grecia, 2012, 15’
Mercedes, Simos Korexenidis, Grecia, 2004, 22’
Coat tting, Elias Dimitriou, Grecia, 2006, 22’
In collaborazione con “International Short Film Festival in Drama”.

Saranno presenti i registi − Vassilis Kalamakis, Anna, Spiros Charalambous e Jacqueline Lentzou. Oltre ai registi, sarà presente Sofia Georgiadou, in rappresentanza dell'International Short Film Festival in Drama di Atene, la più importante manifestazione greca dedicata al cortometraggio, che ha collaborato alla selezione dei film. L'incontro tra le due manifestazioni è stato possibile grazie alla Fondazione Ellenica di Cultura di Trieste.

Nonostante la Grecia versi in una profonda crisi economica e politica, la società ellenica è comunque in movimento. Ciò si rispecchia nella produzione di cortometraggi, confermando un processo imprevedibile all'interno della società greca: un boom di quantità e qualità. Anche se i finanziamenti statali alle produzioni si sono praticamente ridotti a zero, il numero di film prodotti è aumentato significativamente: i registi greci continuano a fare cortometraggi indipendenti. Da un lato, la “crisi” ha spinto i registi a collaborare tra loro, mentre d'altra parte, la tecnologia digitale ha facilitato la produzione cinematografica e nonostante le produzioni siano a basso costo gli standard di qualità del prodotto finale sono impressionanti e altamente professionali. Ciò è confermato dal fatto che i cortometraggi greci sono molto apprezzati nella comunità cinematografica internazionale.

La serata organizzata in collaborazione con l'International Short Film Festival in Drama, la più importante manifestazione greca dedicata al cortometraggio, vedrà la presenza dei registi: Vassilis Kalamakis, Spiros Charalambous, Jacqueline Lentzou, oltre a Sofia Georgiadou, in rappresentanza del Festival in Drama. L'incontro tra le due manifestazioni è stato possibile grazie alla Fondazione Ellenica di Cultura di Trieste.

Venerdì 6 dicembre / Friday 6th December

Ore 10:30, CortoAmbiente / Environmental Short Films
Corso Dante, Gianni Saponara, Italia, 2013, 12’
La terra mé, Lucio de Candia, Italia, 2012, 23’
The change, Fabian Ribezzo, Italia, 2011, 15’
Good things to do, Barbara Ferrari e Thomas Peres, Italia, 2012, 35’
Proiezione riservata agli studenti. / Screening reserved for students.
In collaborazione con “Cloro lla Film Festival”.
In collaboration with “Cloro lla Film Festival”.


 

Ore 18, Intrecci mediterranei / Mediterranean Interlacements
The curse, Fyzal Boulifa, Marocco, 2012, 16’
Atlantic Avenue, Laure de Clermont, Francia, 2013, 13’
Beep, Antonello Murgia, Italia, 2013, 15’
Nel mare dove sono nata io, Isabel Achaval e Chiara Bondì, Italia, 2013, 10’
Aquel no era yo, Esteban Crespo, Spagna, 2012, 23’
Wall asks: okay?, Ahmed Hermassi, Tunisia, 2012, 3’
La strada di Ra ael, Alessandro Falco, Italia/Spagna, 2013, 25’
Abu Rami, Sabah Haider, Libano, 2012, 18’

Saranno presenti i registi Isabel Achaval e Chiara Bondì,

Sabato 7 dicembre / Saturday 7th December
Ore 18, Intrecci mediterranei / Mediterranean Interlacements
The cup reader, Suha Araj, Palestina, 2012, 12’
Il mondo sopra la testa, Peter Marcias, Italia, 2012, 12’
37°4S, Adriano Valerio, Francia, 2013, 12’
L’esecuzione, Enrico Iannacone, Italia, 2011, 15’
Sabbat El Aïd, Anis Lassoued, Tunisia, 2012, 30’
Buhar, Abdurrahman Öner, Turchia, 2012, 12’
Mali debeli rakun, Barbara Vekaric, Croazia, 2013, 25’

Sarà presente il regista Enrico Iannacone

Domenica 8 dicembre / Sunday 8th December
Ore 18, Intrecci mediterranei / Mediterranean Interlacements
Une journée ordinaire, Bahia Allouache, Algeria, 2012, 22’
Buio, Jacopo Cullin, Italia, 2012, 12’
About Ndugu, David Muñoz, Spagna, 2013, 15’
Crossroads, Luca Grasso, Italia, 2012, 5’
Ballkoni, Lendita Zeqiraj, Kosovo, 2013, 20’
Welcome and... our Condolences, Leon Prudovsky, Israele, 2012, 27’
La danza del piccolo ragno, A. Febo, L. Rotelli, E. Vasile e G. Compagnone, Italia, 2012, 6’
The house game, Mohamad Elwassify, Egitto, 2012, 11’

Saranno presenti i registi David Muñoz e Luca Grasso 

 

“Intrecci mediterranei”, il cuore della rassegna che si svolgerà dal 6 all’8 dicembre, è un contenitore di storie, uno spazio d’incontro tra culture, una pluralità di suoni e immagini che raccontano il Mediterraneo contemporaneo. Ancora una volta, cortometraggi provenienti dalla Spagna, Francia, Tunisia, Egitto, Palestina, Israele, Libano, Kosovo, Croazia, Marocco, Algeria, Turchia, Italia sbarcano sull'isola sulcitana insieme ai loro registi. Il cinema, quindi, continua a rivelarsi come un potente mezzo di condivisione di idee e punti di vista: arte capace di superare le barriere invisibili che impediscono di apprezzare e conoscere ciò che è così vicino e così lontano. La rassegna, nata e cresciuta in Sardegna, ha permesso negli anni di avviare relazioni tra persone provenienti dai diversi Paesi del Mediterraneo.

Ventitré i cortometraggi proiettati, tredici i Paesi rappresentati, molti i film che hanno vinto nei festival internazionali. Un vero melting pot cinematografico.

La rassegna cinematografica è stata preceduta da due laboratori di formazione nel campo delle attività cinematografiche. Il primo, “La traduzione audiovisiva: i sottotitoli per il cinema e la televisione”, ha permesso ad un gruppo di studenti universitari e liceali di cimentarsi nella traduzione del dialogo cinematografico e consentirà al pubblico di poter godere di film in lingua originale con i dialoghi sottotitolati in italiano. Il secondo, “Critica il corto”, dedicato alla critica cinematografica, dopo il workshop tenuto in collaborazione con il Celcam dell'Università di Cagliari dal critico cinematografico Alessandro Stellino, permetterà ai partecipanti di cimentarsi nella recensione cinematografica dei cortometraggi proiettati nella rassegna Passaggi d'Autore: intreccimediterranei.



Tutti i cortometraggi sono in lingua originale e sottotitolati in italiano e inglese.

Alla fine delle proiezioni il pubblico potrà dialogare con i registi presenti in sala.

Con il contributo della Fondazione Sardegna Film Commission, Provincia di Carbonia Iglesias e il Comune di Sant'Antioco. 

Per maggiori informazioni visitare il sito www.passaggidautore.it

Sant’Antioco 4-8 dicembre 2013 
Inizio proiezioni: ore 18.00
Fine proiezioni: ore 21
Ingresso gratuito

 

 

 

 

 

 

 

 

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