Roma come Lampedusa. Racconti dalla Città invisibile

biblio curd 333Giovedì 19 dicembre dalle 17,00 alle 21,00 al Bibliocaffè letterario (via Ostiense 95) si terrà il secondo appuntamento di “Roma come Lampedusa. Racconti dalla Città invisibile”, l’evento itinerante in diverse biblioteche della capitale sui “rifugiati invisibili”, gli abitanti degli insediamenti informali e di fortuna che vivono in condizioni di vera emarginazione ed esclusione sociale.

Il programma prevede una maratona di testimonianze dal vivo di rifugiati, richiedenti asilo, volontari e operatori, che provengono sia dagli insediamenti/occupazioni sia dai centri di accoglienza, intervallate dalle proiezioni di corti e documentari girati da registi migranti prodotti dall’Archivio Memorie Migranti.

Si parlerà in particolare degli insediamenti di rifugiati curdi e afghani nella zona limitrofa al quartiere Ostiense. Alla fine della serata un concerto di musica e danza persiana di Barbad Project.

Interverranno:

 Hevi Dilara, regista curda
 Said Dursun, mediatore culturale curdo
 Mamoste, musicista curdo del Centro Ararat
 Chaide Özel, rifugiata curda
 Aldo Canestrari, SenzaConfine
 Associazione Laboratorio 53
 Narrazioni a cura degli studenti di Asinitas
 Chiara Peri, Centro Astalli
 Amini Yossuf, associazione Afgani Italia
 Paolo Martino, giornalista e regista
 Rahell Ali Mohammad, Afghanistan
 A. Speranza, D. Yousefi, A. Khavari, Binario 15

Concerto finale di
Barbad Project dei fratelli Mohsenipour, accompagnati dalla ballerina Paola Stella

Proiezioni:
- Bilal di Hevi Dilara, tratto da Benvenuti in Italia (Archivio Memorie Migranti -2012); 
- Del colore del grano, a cura di Laboratorio 53;
- Materiale inedito sul viaggio dei ragazzi afgani di Ostiense verso il Nord Europa di Paolo Martino.

Interverranno: Hevi Dilara, Paolo Martino e il protagonista del suo film, Rahell Ali Mohammad.

Nella sala video sarà presentata la mostra fotografica Azadi, libertà di Federica Araco, Paolo Fumanti e Laura Santopietro, accompagnata dal video con testimonianze degli ospiti del Centro culturale Ararat. Il progetto rimarrà esposto fino al 28 dicembre.

Nella biblioteca saranno esposti banchetti con artigianato prodotto dai rifugiati:
Associazione Binario 15
Associazione Asinitas
Else Edizioni, libri serigrafici ed altro
Fattorie Migranti, prodotti biologici, Cooperativa sociale PID
Bereket, Eritrea, artigianato in pelle, Palazzo Selam
Ikhlas, Pakistan, artigianato in legno, Cooperativa Abitus
Fondazione Integra/Azione
Centro Astalli



Servizio Intercultura Biblioteche di Roma
tel. 06 45430264  
info@romamultietnica.it
www.romamultietnica.it                                      

 

Bibliocaffè Letterario
via Ostiense, 95 (Metro Garbatella o Piramide)
tel. 06 45460710

 

 

 

 

 

 

 

 

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