Libertà di stampa e di opinione. Cos'è cambiato nei Paesi della "Primavera araba"

 logo medit 110

logo bab 110

 

Il dossier ”Libertà di stampa e di opinione" è stato realizzato in partnership con Medit.

 

   
galvan 110

Libertà d’espressione in Marocco La fine di un’era, l’inizio di un’altra

Processi, boicottaggio e giornalisti incarcerati: metodi che continuano a pesare sulla libertà di espressione in Marocco. L’informazione era più libera negli anni Duemila, all’inizio del regno di re Mohammed VI, rispetto a oggi. Solo alcuni siti web d’informazione e i blogger indipendenti continuano a fare resistenza.

Hicham Houdaïfa

Libia 110

Libia: l’informazione nell’era post Gheddafi

Tra quotidiani, settimanali, mensili e periodici vari, attualmente si contano oltre cento testate, in continua crescita. Una reazione alla precedente chiusura totale di spazi di libertà d’espressione. Nella Jamahiria del colonnello c’erano solo sei testate, tutte governative. La prima emittente televisiva privata nella storia della Libia è stata Al-Hurra (Libia Libera), creata a Bengasi come web tv dal suo fondatore Mohammed Nabbous. La Tv statale, Allibyia, è in mano alla Fratellanza musulmana.

Farid Adly

medit tunisia1 110 persepolis

Tunisia, libertà di stampa a rischio della vita

L’informazione non è mai stata così libera, ma secondo il Centro di Tunisi per la Libertà di stampa si contano in media 25 aggressioni al mese nei confronti di giornalisti. Vanno dall’intimidazione all’aggressione fisica, passando per le molestie e le minacce di morte. I giornalisti si trovano costretti a essere “la voce di chi non ha voce”.

Jalel El Gharbi

medit egitto1 110 elezioni

I media in Egitto più “realisti” del re

Il problema attuale non sta nel margine di libertà accordata alla stampa, ma piuttosto nel caos che governa i media e la tendenza ad auto censurarsi per compiacere l'autorità o per piegarsi al clima generale. L’emittente CBC ha sospeso il popolare show satirico di Bassem Youssef, un caso di evidente repressione della libertà di espressione dopo il 30 giugno.

Dina Kabil

   
   
 

Traduzioni a cura di Stefanella Campana

 

 

 

 

 

 

Related Posts

Democrazia e Lavoro

24/03/2015

xxx yyyeb3 dossier 110Un mosaico di storie, voci e testimonianze ci raccontano le esperienze di democrazia diretta in Tunisia, la vita dei migranti interni in Turchia, i laboratori creativi dedicati alle rifugiate siriane nei campi di Beirut… Il terzo dossier Ebticar sulla complessità del mondo del lavoro e sulle mobilitazioni sociali nate "dal basso" nel Magreb e nel Mashreq. Gli articoli sono stati ripresi da Inkyfada, Mada Masr, Mashallah News e Tunisie Bondy Blog, siti d'informazione sostenuti nell'ambito del programma Ebticar-Media.

Indipendenze culturali

12/02/2015

xxx yyyeb 2 dossier 110Libertà di amare, di pensare, di creare, di informaci… Libertà individuali o partecipative, autonomia economica… In questo secondo dossier Ebticar, le indipendenze culturali si raccontano in tutti modi. Questo dossier è stato ideato con gli articoli di Arablog, inkyfada, Mada Masr, Mashallah News, Maghreb émergent (Radio M), Vizualizing Impact, progetti sostenuti nell'ambito del programma Ebticar-Media.

Le città di Arco Latino

23/06/2010

Le città di Arco LatinoTorino, Montpellier, Maiorca, Nuoro. Nelle 4 città si sono svolte inchieste giornalistiche per indagare e capire se queste realtà urbane rappresentano nuovi modelli di convivenza, luoghi di sfide e opportunità per differenti culture e identità.