La casa bordada

//Roma. Maria Chiara Calvani ricama nel cortile delle Officine LibettaI proverbi raccontano in modo semplice e immediato la saggezza popolare di contesti linguistici e culturali anche molto lontani tra loro. Maria Chiara Calvani, ricercatrice e performer, attirata dal loro antico richiamo, ne ha ricamati più di settanta su piccoli scampoli di stoffa colorati. L’artista li ha raccolti durante i suoi viaggi in giro per il mondo in Russia, Cina, Paesi Baschi, Sardegna, Sicilia, Egitto. Cuciti tutti insieme, ciascuno nella sua lingua, questi frammenti di cultura popolare formeranno la copertura esterna della “casa bordada”, la casa ricamata, realizzata da Iulian e Iulia Cioara Nastase (sartoria Omero) con le audioistallazioni di Emanuela Bonella.

“La mia ricerca artistica nasce dall’interesse per diverse forme di narrazione”, racconta Calvani. “Ho sempre considerato l’ascolto un privilegio, un dono, e ogni individuo come il depositario di una o di tante storie.
Chiunque, con la propria storia da raccontare, contribuisce a fornire nuovi punti di osservazione della realtà.
Mi sono da sempre domandata dove fosse situato il luogo dove la parola e l’immaginario che dà forma ad essa si incontrano, dove si nasconda il piccolo spazio in cui ogni individuo va a pescare per costruire il suo mondo narrativo. Le storie di cui ciascuno è depositario hanno sempre generato in me quello stupore che mi ha spinta a tentare di scoprire il punto in cui tutto questo ha origine. Mi piace pensare ad un luogo da scovare, ad una stanza senza pareti in cui i segreti e le trame assurde di mille storie sono custoditi”.

ricamo 350

Gli architetti Michela De Licio e Giuseppe Orsini, anche loro di Officine Libetta, hanno progettato la struttura portante usando i cavi che normalmente contengono i fili elettrici per renderla leggerissima, economica e facile da smontare: la combinazione ideale per un progetto itinerante che girerà il mondo accogliendo al suo interno decine di artisti, musicisti e curiosi. La casa bordada è stata montata per la prima volta e presentata al pubblico il 10 maggio nel giardino di Casetta Rossa, nel quartiere Garbatella di Roma: prima tappa di un lungo viaggio che la porterà in diverse città e località in Europa e non solo.

 

 

Per saperne di più:

 

http://mariachiaracalvani.wordpress.com/the-embroidered-house-2013/

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

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