Primavere arabe: quali germogli?

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A tre anni dalle primavere arabe sono molti gli eventi che si sono susseguiti e i cambiamenti nei territori arrivati alla ribalta per la scia rivoluzionaria che li aveva coinvolti. Un fenomeno complesso, sia sul piano politico che su quello sociale, in cui media e ruolo femminile hanno avuto uno spazio decisivo. Il Caffè dei Giornalisti organizza un incontro giovedì 15 maggio al Circolo dei lettori, con le giornaliste egiziane Ethar El Katatney (Al Jazeera) e Nadine El Sayed (19TwentyThree). Introduce Rosita Ferrato, giornalista e presidente del Caffè dei Giornalisti.Modera la giornalista Stefanella Campana.

Ci si confronterà sul ruolo che le donne egiziane hanno avuto nella primavera araba e su quello attuale alla luce delle recenti evoluzioni sul piano sociopolitico e nel contesto giuridico costituzionale.

Ma soprattutto si discuterà dell’identità delle giovani donne egiziane nella società di oggi e dell’impegnativa eredità ricevuta dal movimento femminista arabo-islamico, soffermandosi anche sull’immagine della donna egiziana che emerge dal cinema e dalla letteratura contemporanei, dai new media e social network e condividendo le esperienze delle nostre ospiti.

L'incontro, nella programmazione del Circolo dei Lettori di Torino, rientra nel progetto The Arab Journalist Routes promosso dalla Fondazione Anna Lindh. Il Caffè dei Giornalisti, in collaborazione con Babelmed (babelmed.net), ha aderito all'iniziativa che è parte del programma Dawrak – cittadini per il dialogo, sostenuto dall'Unione Europea, nel condiviso obiettivo di contribuire alla costruzione di società aperte al pluralismo.

Ethar El-Katatney ha 24 anni, è giornalista, blogger e autrice, nata in Arabia Saudita cresciuta in Egitto, ha lavorato per Egypt Today uno dei principali magazine di attualità del Medio Oriente e per Business Today Egypt, ed è contributor del sito Muslimah Media Watch. Viaggia in tutto il mondo organizzando incontri che promuovano il dialogo tra religioni e culture diverse. Nel 2009, il suo reportage “The Business of Islam” ha vinto l’Economics and Business Award della CNN. E' attualmente Associate Producer ad Al Jazeera.

Nadine El Sayed è giornalista freelance; ha fondato ed è caporedattore della rivista 19TwentyThree. Ha studiato giornalismo e amministrazione aziendale presso l'Università americana del Cairo e ha ricevuto un Master of Arts in gestione dei media presso l'Università di Westminster. E’ stata editor di Egypt Today e Business Today. Come freelance collabora con diversi magazine, tra cui Open Democracy, Common Ground News, Al-Fanar Media e The Oxford Encyclopedia of Women and Islam. è stata anche candidata per il Premio giornalistico Anna Lindh Mediterranean Journalist Award.

 


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