Feksìn

admir 250Riflessi di Salento e Albania rimbalzano tra avant jazz e piano preparato nel nuovo lavoro di Admir Shkurtaj. Dopo il disco d’esordio, Mesimér, (AnimaMundi Musica, 2012), l’ex fisarmonicista dei Ghetonìa lascia qui emergere la ricchissima tradizione musicale della sua terra d’origine, al di là del mar Adriatico.

Feksìn è il riflesso del sole che si specchia all'alba nei vetri delle case salentine e colpisce lo sguardo dei pastori albanesi sulle loro montagne. Un segno tangibile della vicinanza tra due mondi solo apparentemente lontani. Queste sonorità sono l’eco di una meta molto agognata negli anni Novanta da migliaia di immigrati in cerca di fortuna in un’Italia che non sempre ha saputo accoglierli.

Feksìn è un lavoro ricco di arie molto famose del Salento che si mescolano con ritmi e partiture provenienti dall'Albania, nelle quali si chiarisce l'approccio contemporaneo del pianista nei confronti delle melodie più tradizionali, tra avant jazz, antichi ritmi albanesi e salentini e musica contemporanea. 

“Una piccola motovedetta affiancò la grande nave Panama per alleggerire il carico”, scrive Shkurtaj. “Troppo il peso da cui sfuggire. Verso una nuova emotività per scappare ma senza farcela. Ecco il ritorno; all'alba il riflesso dei vetri del Salento sulle nostre montagne. Questo è Fersìn!”.

//Guarda il video clip: "Aria de lu trainu". 

Il CD è stato prodotto da AnimaMundi Musica con il sostegno di Puglia Sounds Record PO FESR PUGLIA 2007/2013 ASSE IV - INVESTIAMO NEL VOSTRO FUTURO ed è disponibile on line su www.suonidalmondo.com.

Fino al 31 giugno sul sito dell’etichetta sarà possibile scaricare un doppio album digitale che contieneMesimér eFeksìnal prezzo speciale di 11,98 euro invece di 16,98 euro.

 

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