In Brasile decine di murales contro i mondiali

//Rio de Jainerio, giugno 2014. Foto di Pilar Olivares (Reuters/Contrasto)

L’edizione 2014 della World’s Cup è cominciata lo scorso 12 giugno con un’imponente cerimonia inaugurale seguita dalla prima partita, Brasile-Croazia.

Nelle prossime settimane è previsto un calendario fitto di incontri e le proteste che finora hanno accompagnato l’organizzazione dell’evento probabilmente non si placheranno.

In decine di città, infatti, negli ultimi mesi fiumi di persone si sono riversati nelle strade e nelle piazze criticando aspramente gli ingenti fondi stanziati per la realizzazione di modernissimi stadi, infrastrutture per accogliere atleti e tifosi e impianti sportivi costati al paese più di 11 miliardi di dollari.

//Vila Flavia, São Paulo, giugno 2014. Foto di Nacho Doce (Reuters/Contrasto)

I violenti sgomberi delle favelas attorno agli spazi individuati per ospitare le partite e il rastrellamento di interi quartieri da parte della polizia hanno suscitato una forte rabbia nella popolazione brasiliana. A sostenere il movimento ci sono anche molti street artists che hanno ricoperto le pareti esterne dei palazzi con decine di murales che denunciano le profonde disuguaglianze sociali nel paese, specialmente a São Paulo e a Rio de Janeiro.

//Un ragazzo si affaccia dalla sua casa a Vila Flavia, São Paulo. Foto di Nacho Doce (Reuters/Contrasto).

 


 

 

 

 

 

 

Related Posts

Braccio di ferro tra Madrid e Rabat per attivista saharawi

14/12/2009

Braccio di ferro tra Madrid e Rabat per attivista saharawi Le autorità marocchine hanno ritirato il passaporto a Aminatu Haidar. Bloccata a Lanzarote, fa sciopero della fame. Il ministro degli Esteri spagnolo ha riconosciuto la “legittima posizione” del popolo sahrawi.

Rivoluzionari VS Facebook

13/07/2011

Rivoluzionari VS FacebookLa cronaca della primavera araba continua a parlare di Twitter revolutions, rivolte 2.0, appoggiate, guidate e addirittura create dai social media. Ma questa è una visione parziale, eurocentrica e pericolosa.

Radici, l’altra faccia dell’immigrazione

17/06/2015

radici 110Un programma di  Davide Demichelis, con la collaborazione e le immagini di Alessandro Rocca, per sette venerdi dal 26 giugno in seconda serata su RAI 3. Un viaggio fra le curiosità, la gioia e la commozione degli immigrati che tornano nelle loro terre natali, le esplorano, le raccontano, le vivono insieme al conduttore.