Hossam Ramzy, «Sabla tolo»

Hossam“Sabla tolo” è un anagramma di “Tabla solo”: le tabla sono percussioni indiane che vanno a coppia. Il percussionista egiziano Hossam Ramzy, che vive a Londra, ci regala il quarto album di una serie consacrata all'arte della percussione solista, e nel quale, come negli altri (http://www.babelmed.net/muzzika/3577-muzzika-septembre-2008.html ), l'artista esplora le sonorità di strumenti e di ritmi appartenenti a culture diverse: Egitto (in “Eskandarany”, basato su un ritmo tipico della regione di Alessandria), Marocco, India, Spagna (in “Flamenco Sweet”), ma anche Brasile (come in “Samba Train to Cairo”)...

“Il titolo dell'album viene dal suono del ritmo dell'ultimo brano del disco. Il ritmo fa “Tak Raka Takum...”, spiega l'artista. Si sia percussionisti o meno, l'energia pura dei tamburi di ogni dimensione e sonorità vi sveglierà e riempirà di energia, che viviate in Egitto, in Marocco, in Spagna, in India, a Londra... o altrove! “Musica che fa svegliare i morti”, si diceva una volta parlando dei tamburi!

 

www.arcmusic.co.uk

 

//“Sabla tolo”


 

 

 

 

 

Related Posts

MUZZIKA! Febbraio 2009

27/02/2009

MUZZIKA! Febbraio 2009Questo mese la Francia è l'ospite d'onore, con alcuni eccellenti gruppi ed artisti provenienti dall'esagono, con in comune l'altrove come patria, anche se alcuni di loro rivendicano forti radici da qualche parte. Senza nessuna contraddizione.

MUZZIKA! Febbraio 2011

09/03/2011

Questo mese un giovane gruppo formidabile, fantasioso e nomade, Imaz’Elia; un frammento di Istanbul decisamente contemporaneo con Gevende; un gruppo dedicato alla musica nera in Tunisia, con Stambeli; l’ultimo lavoro del Trio Joubran; il fado tradizionale e innovativo di Joana Amendoeira; e il sassofono vagabondo di Alain Debiossat. Ai giradischi!

MUZZIKA! Dicembre 2008

11/01/2009

MUZZIKA! Dicembre 2008Questo mese una scoperta: António Zambujo, le cui canzoni portoghesi sono capaci di scuotere il cuore. Un album del sassofonista belga di origine siciliana Pierre Vaiana, “Al Funduq”, omaggio ai mercanti del Mediterraneo che trasportavano con sé, da una parte all'altra, mercanzie ma anche tradizioni musicali e poetiche...