Una vita indipendente: sempre più tardi

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Usa la metafora della corsa di atletica l’infografica elaborata da Visualizing Impact per denunciare una delle conseguenze inattese di disoccupazione e precariato, fenomeni che caratterizzano la vita di migliaia di giovani in Medio Orienta e Nord Africa (MENA), vale a dire l’innalzarsi progressivo dell’età alla quale i/le giovani raggiungono l’indipendenza dalla famiglia.  

In Estremo Oriente, dove il tasso di disoccupazione giovanile è del 10 per cento, l’età media al matrimonio si attesta sui 25 anni per le donne e i 27 per gli uomini.

Nell’Africa Sub-Sahariana, regione ancora caratterizzata da un alto tasso di matrimoni precoci (sotto i 18 anni, soprattutto tra le ragazze), a un tasso di disoccupazione medio a livello regionale del 12 per cento, corrisponde una età media al matrimonio di 22 anni per le ragazze e 27 per gli uomini.

In America Latina, dove il tasso di disoccupazione sale al 14 per cento, l’età media al matrimonio si innalza fino a 25 anni per le donne e 28 per gli uomni.

Ma è appunto in Medio Oriente e Nord Africa, dove il tasso di disoccupazione giovanile raggiunge una media del 28 per cento, che si registra un vero “balzo in avanti” dell’età media al matrimonio per gli uomini, che sale a 29 anni, mentre si attesta a 24 per le ragazze.

Le conseguenze non sono piccole: secondo stime dell’ILO, l’Organizzazione internazionale del lavoro, ridurre alla metà il livello di disoccupazione giovanile porterebbo a un incremento del Prodotto interno lordo della regione pari a 25 miliardi di dollari entro il 2018.

 


 

http://visualizingimpact.org/visuals/the-long-run-youth-unemployment-in-mena

 

 

 

 

 

 

 

 

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