ROMpiamo i pregiudizi

L’associazione per la produzione, distribuzione e promozione di documentari sociali e progetti culturali ZaLab ha lanciato il concorso ROMpiamo i pregiudizi rivolto agli alunni delle scuole secondarie di primo e secondo grado che hanno assistito alla proiezione di Container 158 (Italia, 2013, 62’), il film di Stefano Liberti ed Enrico Parenti girato nel campo di Via Salone a Roma, il più grande d’Europa.

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I giovani creativi potranno cimentarsi in due sezioni:

1 - “Scrivi una lettera aperta… a tutti”

Indirizzando lo scritto al Sindaco, al giornale, al Presidente del consiglio o a chiunque possa o debba ascoltare, ciascun alunno o gruppo di alunni potrà chiedere che le istituzioni cessino di mettere in atto politiche discriminatorie e ghettizzanti nei confronti delle comunità rom e sinte presenti sul proprio territorio.

In un Paese civile non può esistere discriminazione istituzionalizzata dei propri cittadini in base alla loro etnia e le amministrazioni locali possono combattere l’esclusione e la ghettizzazione in molti modi: attraverso una legislazione adeguata, implementando programmi intesi a promuovere l’inclusione sociale, promuovendo una adeguata cultura dell’inclusione, combattendo i pregiudizi e la disinformazione. Le lettere più belle e saranno “adottate” da ZaLab e dalle associazioni che aderiscono all’iniziativa come strumenti di sensibilizzazione e advocacy istituzionale e verranno promosse sui media e sulla rete.

2 - “Gira il tuo spot contro il pregiudizio”

Usando uno smartphone, un tablet o un telefonino, tutti gli allievi sono invitati a realizzare uno spot di massimo 90 secondi per sfatare i pregiudizi verso i rom e sinti con ironia e originalità. L’obiettivo è favorire la sensibilizzazione dell’opinione pubblica attraverso la decostruzione di pregiudizi e stereotipi diffusi legato al panorama rom e promuovere la formazione di giovani attivisti rom e sinti che si impegnino nella tutela dei diritti umani delle proprie comunità.

Non saranno accettati video che riproducono nudità, contenuti offensivi e razzisti a meno che non siano proposti in chiave chiaramente ironica e di denuncia.

zalab 110La Giuria è composta dagli autori del film, dai rappresentanti di ZaLab e da associazioni, enti, attivisti e giornalisti attivi nella difesa dei diritti dei rom. La Giuria esprimerà un giudizio insindacabile. Saranno apprezzate l’efficacia nel trasmettere il messaggio, l’originalità e l’ironia. Tutti i video saranno pubblicati sulla pagina Facebook “container 158”, sul blog del film, su twitter. I video selezionati e quelli vincitori saranno pubblicati in una sezione del sito www.zalab.org e riproposti sui social network. I video vincitori saranno proiettati in un evento speciale a Roma e prima delle proiezioni pubbliche di Container 158. Chiunque potrà far parte della giuria popolare: il video con più voti riceverà un premio speciale.

 

// Trailer di Container 158

 


 

Per maggiori informazioni:

www.zalab.org

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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