Road to Cappadocia

ban 1 cappa 545 

KALIMERA! | babelmed | viaggi - mediterraneo

KALIMERA!

Il mare è così: ti protegge, fa in modo che tu ti senta sicuro, coccolato, confortato e poi ti spinge via dandoti lo slancio. Come il proiettile di una fionda l’attimo prima in cui sta per essere scagliato. E tutti i pensieri negativi, le incertezze, le preoccupazioni te le lasci dietro”.

Verso l’ombelico del mondo | babelmed | viaggi - mediterraneo

Verso l’ombelico del mondo

Patrasso è una delle città più grandi e caotiche della Grecia, eppure per certi versi incarna lo spirito reale della Grecia stessa. Sì, gli stereotipi ci stanno tutti quando vuoi parlare della Grecia: ok l’ouzo e le persiane azzurre e le capre e tutto il resto. Ma nella bruttezza di Patrasso, come in quella di Atene, risiede la vera essenza della Grecia”.

A Delfi per conoscere te stesso  | babelmed | viaggi - mediterraneo

A Delfi per conoscere te stesso

Alle pendici del monte Parnaso, tra antiche rovine, pini e cespugli di rosmarino selvatico, attirati da quanto di più magico e misterioso possa esistere: le passioni degli uomini…

Il dio del viaggio | babelmed | viaggi - mediterraneo

Il dio del viaggio

Dall’isola di Samotracia al monte Athos il viaggio del Vostok continua lasciandosi alle spalle la penisola Calcidica e puntando verso Alessandropoli.

Finalmente Turchia! | babelmed | viaggi - mediterraneo

Finalmente Turchia!

La porta dell’Asia è un luogo molto più caotico, e al contempo più rilassato, rispetto alla Grecia…

L’ingresso in Asia. La bellezza e i cretini | babelmed | viaggi - mediterraneo

L’ingresso in Asia. La bellezza e i cretini

Tra gli scavi di Troia, tra storia e mito, sogni e realtà…

La solitudine del viaggiatore | babelmed | viaggi - mediterraneo

La solitudine del viaggiatore

Due giorni in un campeggio senza una precisa localizzazione sistemando un mezzo senza tempo. Il posto giusto perché il Vostok diventasse un’attrazione. Due giorni di meccanica e vita selvaggia, stringendo bulloni e mangiando pesce appena pescato… aspettando la Cappadocia.

Il vecchio tanghero | babelmed | viaggi - mediterraneo

Il vecchio tanghero

“È un vecchio ballerino di tango, il nostro Vostok. Di quei vecchi professionisti, col callo della passione, che aspettano nelle milonghe che qualche ballerina in erba si ritrovi sola e impacciata al centro della pista. Allora si alzano con fare guardingo e sicuro e le brandiscono, quelle malcapitate, e iniziano piano perché le vecchie ginocchia smettano di scricchiolare e poi non si fermano più”.

Coincidenze e meccanici sulla Via della Seta | babelmed | viaggi - mediterraneo

Coincidenze e meccanici sulla Via della Seta

Continua il viaggio di Vostok passando tra le rovine di Efeso e i meccanici di Nigde…

Arrivo in Cappadocia: la libertà è Chet Becker | babelmed | viaggi - mediterraneo

Arrivo in Cappadocia: la libertà è Chet Becker

«Siamo arrivati in Cappadocia l’ultimo giorno dell’estate e poi siamo andati via, come le rondini che vanno a svernare sotto i tetti delle case africane, dopo un volo di migliaia di chilometri». Il Vostok è arrivato a destinazione.

ban 2 cappa 545


Lorenzo Scaraggi / Peppino Guardapassi

https://www.facebook.com/vostok100k 

 

 

 

 

 

 

 

Related Posts

Giovani mediterranei

23/03/2010

Giovani mediterranei“Ritratto d’una generazione” inaugura un vasto ciclo d’inchiesta sui “giovani mediterranei” che Babelmed e i suoi media partner pubblicheranno nel corso del 2010. L’obiettivo è di conoscere meglio la gioventù di 11 paesi: Algeria, Egitto, Francia, Italia, Libano, Malta, Marocco, Palestina, Tunisia, Turchia, Spagna.

Libertà di stampa e di opinione. Cos'è cambiato nei Paesi della "Primavera araba"

17/12/2013

medit dossier1 110 moscaSono scesi nelle piazze per chiedere più libertà, più giustizia in Tunisia, Egitto, Libia, Marocco. Nelle inchieste in quei Paesi una cronaca aggiornata che ci fa conoscere che cosa è cambiato sulla libertà di stampa e di espressione.

Libertà di associazione

02/02/2015

medit3 asso 110

Per i cittadini sono uno strumento importante per condividere uno scopo comune, per esprimere le proprie idee, un’opportunità per la partecipazione politica e sociale. Esiste la libertà di associazione in Egitto, Libia, Marocco, Tunisia? Quattro giornalisti che vivono in quei Paesi ci raccontano una realtà complessa.