Una fabbrica per dar lavoro ai rom in Turchia

konf 250La Roma Confederation of Turkey ha annunciato l’avvio di una fabbrica tessile che assumerà i rom che vivono nella provincia nordorientale di Kocaeli.

Il Presidente della confederazione, Ahmet Çokyaşar, ha spiegato che il progetto mira a ridurre l’alto tasso di disoccupazione registrato tra le comunità romanès presenti nel Paese.

L’iniziativa è supportata dal Ministero dello Sviluppo, dalla Eastern Marmara Development Agency e dalla Kocaeli Roma People Associations’ Federation. 
 

“Stiamo lavorando per creare una fabbrica tessile nella quale saranno creati 150-200 nuovi posti di lavoro per i rom a Kocaeli. Vogliamo aiutare queste persone ad avere una collocazione più prestigiosa all’interno della società e professioni diverse da quelle di stagnai, cestai e fabbri. Con il sostegno del Ministero dello Sviluppo apriremo nuovi orizzonti e attingeremo anche dalle nostre fonti. La costruzione della struttura costerà circa 2,5 milioni di lire turche, di cui una parte è già assicurata. I prodotti che saranno realizzati al suo interno potranno essere anche messi in commercio dai rom”, ha spiegato.

Affermando che uno dei principali problemi dei rom è la disoccupazione, il Presidente della confederazione ha aggiunto che il progetto intende cercare nuove soluzioni a questo.


 

 30/09/2015

 

 

 

 

 

Related Posts

Riflessi della 'grande escursione'

01/12/2009

Riflessi della 'grande escursione'In Bulgaria, a pochi mesi dal crollo del Muro nel 1989, il regime comunista provocava l'esodo verso la Turchia di 360mila cittadini bulgari di etnia turca. L'esodo di massa, rimasto alla storia col nome di "grande escursione", ha lasciato cicatrici profonde su chi l'ha vissuto. Reportage pubblicato per gentile concessione dell’Osservatorio dei Balcani e Caucaso.

Appello per la libertà di stampa in Turchia

26/02/2016

Reporters 112Nel 2012 Reporter Senza Frontiere definiva la Turchia come il “carcere più grande del mondo per i giornalisti”. Sono passati 4 anni ed attualmente nelle carceri si trovano almeno 30 giornalisti. Il giornalista turco Murat Cinar: non lasciamo soli nella loro battaglia i colleghi detenuti in Turchia.

Tuncay AKGÜN

26/06/2008