In viaggio con Ibn Battuta

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Per la prima volta a Torino, dopo il successo del 2015 a Milano, “In viaggio con Ibn Battuta”, rappresenta un’aspirazione trasposta in scatti fotografici. Un’aspirazione a viaggiare senza pregiudizi imparando da popoli, luoghi e luci di un mondo che, seppur diverso dopo sette secoli, sa svelare ancora la propria bellezza. Dal Marocco all'Indonesia, passando per Turchia e India, Palestina e Cina, Tagikistan e Israele, Yemen e Uzbekistan, Vietnam e Giordania, un percorso per immagini attraverso 18 Paesi e due continenti sulle orme del grande esploratore berbero.

Una selezione di 33 su 156 scatti inbianco e nero dell'avvocato e fotografo milanese Roberto Ferrario saranno esposti dal 14 gennaio al 6 febbraio 2016 presso il CentroCulturale Dar al-Hikma di Torino dalle 10 alle 20. L’ingresso ègratuito.

 L’inaugurazione del 14 gennaio alle ore 18 coincide con la serata dedicata ai Giovedì della Sapienza islamica che ospiterà la conferenza “Venezia e l’Islam” con Yahya Abd al Ahad Zanolo, responsabile della COREIS per il Veneto, e Claudia Tresso, docente di lingua araba all’Università di Torino, che ha curato la traduzione in italiano de “I Viaggi” di Ibn Battuta.

 Il libro ”I Viaggi” di Ibn Battuta costituiscono un percorso eccezionale durato 28 anni, dal 1325 al 1353, lungo 120 mila chilometri, passando per quelle che oggi sarebbero 44 nazioni. Quasi contemporaneo di Marco Polo, Ibn Battuta inizia il suo viaggio da solo all’età di 21 anni, dalla sua città natale di Tangeri alla volta di Mecca per compiere il pellegrinaggio. Proseguirà instancabile oltre l’India fino al Sud Est Asiatico.

A differenza del mercante veneziano, Ibn Battuta guarda con gli occhi del credente i popoli che incontra e i loro usi e costumi molto diversi, anche all’interno dello stesso mondo islamico. In un’epoca in cui le coordinate di spazio e tempo non erano ancora influenzate dalla velocità di comunicazione e di trasporto, il libro ci mostra un mondo molto più progredito di quello che abitualmente viene presentato nei manuali di storia e geografia. La rassegna fotografica riesce a trasmettere il gusto di tutto questo.

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PER INFORMAZIONI

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www.daralhikma.it

 

 

 

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