La Palestina nei testi scolastici di Israele

nurit peled 250Un tour in otto città italiane per raccontare come i testi delle scuole israeliane trattino la questione palestinese. Dall’11 al 22 febbraio Nurit Peled Elhanan (docente all’Università ebraica di Gerusalemme, Premio Sacharov per la libertà di pensiero e diritti umani conferito dal Parlamento Europeo) presenta nel nostro Paese il suo libro La Palestina nei testi scolastici di Israele. Ideologia e propaganda nell’istruzione. Le città in cui si svolgono gli incontri sono: Firenze (11 febbraio); Venezia (12-13 febbraio); Torino (15 febbraio); Milano (16 febbraio); Bologna (17 febbraio); Rimini (18 febbraio); Padova (19 febbraio) e Roma (22 febbraio).

L’iniziativa è organizzata da Edizioni Abele (editrice del volume) in collaborazione con AssoPace Palestina, un'associazione che intende rispettare e valorizzare le differenze e conta sull’impegno di centinaia di attivisti e attiviste che in modo volontario contribuiscono, secondo le loro possibilità alla realizzazione degli obiettivi e della visione di giustizia, pace, non violenza dell’associazione.

Nurit Peled Elhanan è docente all’Università ebraica di Gerusalemme. Ha perso una figlia di tredici anni, uccisa in un attentato suicida. In seguito a questa tragedia è entrata a far parte dell’associazione israelo-palestinese “Bereaved Parents for Peace”. Attiva da sempre nei movimenti contro l’occupazione e la colonizzazione, è stata tra le promotrici del tribunale Russell sulla Palestina. “Nonostante tutte le altre fonti di informazione - spiega Nurit Peled Elhanan -, i testi scolastici costituiscono potenti mezzi mediante i quali lo Stato può configurare le forme di percezione, classificazione, interpretazione e memoria necessarie a determinare identità individuali e nazionali. Ciò vale in particolar modo per Paesi come Israele dove storia, memoria, identità personale e nazione sono intimamente legati”.

“Riteniamo importante far conoscere la situazione della società israeliana e i meccanismi con i quali la sua leadership lavora per continuare a presentarsi come vittima mentre colonizza ed occupa i territori e il popolo palestinese - afferma Luisa Morgantini Presidente di AssoPacePalestina e già Vice Presidente del Parlamento Europeo -. La repressione dei diritti dei palestinesi provoca gravi conseguenze anche nel tessuto sociale israeliano. Il libro di Nurit descrive perfettamente questo contesto ed è un percorso che cerca di far luce su un’ideologia che ha per scopo ed effetto la disumanizzazione del popolo di Palestina. Vi invitiamo quindi a venire ad ascoltare una delle voci israeliane che crede nella necessità di porre fine alle persecuzioni e all’occupazione”.

 


 

IL TOUR
Firenze            11 febbraio - ore 17.00 Palazzo Panciatichi - Sala del Gonfalone
Venezia            12 febbraio - ore 14.30 Università Ca' Foscari
                       13 febbraio - ore 18.00 Scoletta dei Calegheri S. Tomà
Torino              15 febbraio - ore 17.30 Centro Studi Sereno Regis
Milano              16 febbraio - ore 17.00 Casa delle Donne
Bologna          17 febbraio - ore 18.00 Palazzo d'Accursio - Sala Renzo Imbeni
Rimini              18 febbraio - ore 21.00 Museo della Città
Padova             19 febbraio - ore 18.00 Libreria delle donne
Roma               22 febbraio - ore 18.00 Casa internazionale della donna


http://www.assopacepalestina.org
 

 

 

 

 

 

 

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