Essaouira, una città, i suoi gatti e la convivenza

Essaouira-300È possibile immaginare un mondo nel quale la convivenza tra umani e animali – gatti, ma anche gabbiani e cani – diventi modello e pratica per una convivenza improntata al riconoscimento reciproco, all’accoglienza, alla cura, tra le persone, tra uomini e donne, e tra le specie?

Con "La città dei gatti. Antropologia animalista di Essaouira" (edizioni Dedalo, 2016) Annamaria Rivera posa uno sguardo critico sulla pratica antropologica, che pure è la sua disciplina, e sul suo – inconsapevole? o colpevole? – antropocentrismo. E ci mostra come, allargando “l’osservazione partecipante” di una società urbana – una città un po’ speciale, Essaouira, in Marocco – fino a ricomprendere anche gli animali che ne fanno parte, si arrivi a coglierne meglio lo spirito, i valori, le relazioni sociali, le trasformazioni nel tempo, il possibile futuro. Sfidando anche la visione stereotipata dell’Islam che domina in Occidente.

"La città dei gatti" è però anche un invito a guardare con occhi diversi la nostra città, gli animali che la abitano, e il suo diventare sempre più multiculturale. Per farlo, Babelmed invita a un incontro con Annamaria Rivera, antropologa ed etnologa, autrice de La città dei gatti

//© Annamaria Rivera

 

Discutono del libro

Toni Maraini, scrittrice e poetessa, che ha vissuto per oltre vent’anni in Marocco

Alessandra Bozzoli, ricercatrice e curiosa esploratrice delle teorie antispeciste

Coordina l’incontro

Cristiana Scoppa, giornalista, Babelmed

 

//© Annamaria Rivera

 

Segue aperitivo

 


 Dietro le quinte del terrorismo islamico.  Incontro con lo scrittore marocchino Mahi Binebine | Mahi Binebine, Sidi Moumen, Cowall, Nabil Ayouch, società marocchina, Casablanca, Antonio Venti

 

Dietro le quinte del terrorismo islamico.  Incontro con lo scrittore marocchino Mahi Binebine | Mahi Binebine, Sidi Moumen, Cowall, Nabil Ayouch, società marocchina, Casablanca, Antonio Venti

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

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