DOSSIER: QUESTIONI DI GENERE

  È possibile indagare le relazioni di genere tra una riva e l’altra del Mediterraneo, cogliendone qui e là le diverse declinazioni, pur senza alcuna pretesa di esaustività? È quanto cerca di fare questo dossier, i cui contenuti sono stati realizzati da 9 media digitali indipendenti: Arablog, Babelmed, Enab Baladi, Frame, Inkyfada, MadaMasr, Mashallah News, Radio M, Tunisie Bondy Blog. Si parla di lavoro con due inchieste di autogestione in altrettante fabbriche in Turchia e in Tunisia,  di esperienze professionali con il ritratto di due donne che fanno 'mestieri da uomini’: una macellaia in Algeria e una minatrice in Sardegna. Si parla di discriminazioni e violenza contro le donne con i reportage sul femminicidio in Italia, le molestie sessuali nei media in Egitto, il divorzio in Tunisia, le lotte delle donne di Raqqa in Siria. A chiudere questo mosaico, le testimonianze di uomini che vogliono uscire dalla gabbia degli stereotipi di genere. Il dossier è stato realizzato nell’ambito del progetto Ebticar e con la collaborazione della rivista italiana Leggendaria.
   
****************  AUTOGESTIONE AL FEMMINILE
   
La lotta delle operaie della Mamotex: dall’autogestione alla disperazione | babelmed | donne - migrazione - mediterraneo

La lotta delle operaie della Mamotex: dall’autogestione alla disperazione

Nel contesto di un’industria tessile in declino e di una disoccupazione crescente, il destino delle 67 operaie della Mamotex di Chebba, fabbrica specializzata nella confezione per marche europee, sembrava segnato. Dopo vent’anni di attività, il proprietario dell’azienda a deciso di chiudere i battenti, minacciando così il posto di lavoro delle sue dipendenti, rimaste senza paga dall’inizio dell’anno. Inkyfada

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Impresa tessile senza capi rivoluziona le norme di genere in Turchia

Dalle ceneri di una impresa tessile fallita, dopo che il personale non era stato pagato per mesi, sta nascendo una nuova fabbrica gestita collettivamente, senza capi e dirigenti. Dopo anni di battaglie con i precedenti proprietari, e anche tra i lavoratori, la Özgür Kazova lotta per dar vita a un nuovo modello di impiego, in cui il lavoro di uomini e donne è valutato alla pari. Mashallah News

   
**************** MESTIERI DI UOMINI, MESTIERI DI DONNE
   
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Io, macellaia di Algeri

Bent Meziane (la figlia di Meziane), così si fa chiamare, è macellaia dal 1987. Nel suo negozietto curato della periferia di Algeri, ripercorre, tra due clienti, la sua storia e la sua visione di donna macellaia. Radio M

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Sulcis in fundo: l’ultima minatrice

Capovolgendo la prospettiva, Dal profondo propone una sorta di narrazione del mito della caverna platonica al contrario. Con le sue inquadrature lente, scurissime, i suoi dialoghi rarefatti ed essenziali, la regista Valentina Pedicini descrive il “mondo sotterraneo” con tale densità simbolica e affettiva da far apparire la realtà in superficie priva di interesse, artificiale, superflua. Babelmed

   
****************  VIOLENZA SESSISTA
   
Ora Basta ! | babelmed | donne - migrazione - mediterraneo

Ora Basta !

Una grande manifestazione nazionale contro la violenza il 26 novembre a Roma: perché i femminicidi non si fermano. Le donne denunciano e lavorano sul tema da oltre 30 anni in tutto il mondo, ma le istituzioni nazionali e internazionali sono in ritardo e spesso poco efficaci. I centri italiani e la voce delle operatrici, i limiti del piano governativo, la violenza taciuta dei maschi sui maschi … A leggere in Leggendaria n. 120/2016 dedicato al Femminicidio.

Prima parliamo dell’amore | babelmed | donne - migrazione - mediterraneo

Prima parliamo dell’amore

«Non partiamo mai dalla violenza con le donne che vengono a chiedere aiuto. Hanno vissuto all’interno di una relazione violenta ma hanno costruito con quell’uomo una storia, un progetto di vita, lo hanno amato, sono state amate. Il percorso con loro parte da lì». Intervista di Silvia Neonato a due operatrici di Be Free. Articolo pubblicato nel n.120/2016 di leggendaria dedicato alla violenza sulle donne. Leggendaria n.120/2016

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 Molestie sessuali nelle redazioni egiziane: una storia ancora da raccontare

In Egitto cominciano a emergere i primi casi di molestie sessuali nelle redazioni, luoghi di lavoro in cui le donne sono sempre più numerose. Ma denunciare è ancora molto difficile, soprattutto per la condizione di disparità tra vittima e autore delle molestie. Le prime denunce non sono che la punta di un iceberg, un fenomeno assai diffuso nel settore privato, contro il quale lavorano però diverse organizzazioni. Mada Masr

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Perché le donne tunisine divorziano sempre più spesso?

Mentre aumenta costantemente in Tunisia il numero di divorzi chiesto dalle mogli, la storia di Meriem, giovane donna obesa spinta a sposarsi con un uomo conosciuto su Facebook da cui ha poi con fatica divorziato, illumina il difficile cammino delle donne tunisine, tra leggi apparentemente molto “avanzate” e una società ancora radicata nella cultura patriarcale. Tunisie Bondy Blog

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Le donne di Raqqa “combattono” le leggi dello stato islamico e continuano a lavorare

"Forse sono riusciti a nasconderci dietro queste tende nere, a imprigionarci dentro le case, ma non sono riusciti ad abbattere il nostro morale e a impadronirsi della nostra forza di volontà. Noi amiamo ancora la vita e il lavoro". Enab Baladi

   
****************  SGUARDI MASCHILI SUL GENERE
   
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Essere un uomo

Sami Halabi, giornalista libanese, riflette sulla costruzione della sua identità di genere: crescere ed essere educati da maschi in Libano significa adeguarsi a un modello di imposizione verticale del potere maschile, che finisce per bloccare tutta la società. Fino a quando non si diventa consapevoli di questo ingranaggio e si può avviare la ricerca di percorsi alternativi. Come stanno facendo i più giovani, complice anche il web. Frame

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Ricordi di donna da un campo minato

“La pellicola dei ricordi mi passa fulminea davanti agli occhi sulla strada per Kasserine, dove la redazione mi ha mandato a girare un’inchiesta sul terribile attentato lì avvenuto”. Questo testo è stato realizzato durante l’atelier di scrittura organizzato da Arablog il 29 aprile 2016 a Tunisi. I blogger avevano il compito di immaginarsi nella pelle di una donna. Arablog

   
 
  lg EBT-CFI-EU 420-ITA
   

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