Mediterraneo Downtown 2017. Dialoghi, culture e società

Cospe-DW-545

Settanta ospiti internazionali, cento volontari, trentacinque ore di programmazione tra talk show, incontri, presentazioni di libri e spettacoli: è tutto pronto per la prima edizione di “Mediterraneo Downtown”, il primo festival interamente dedicato alla scena contemporanea dell’area mediterranea.


Un’occasione unica per vivere una città come Prato, la più multiculturale della nostra regione, e anche per avere uno sguardo nuovo, originale e non stereotipato su un’area geografica, culturale, storica ed economica a cui apparteniamo.
La manifestazione coinvolgerà i luoghi principali della città: Il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, il complesso della Ex Campolmi (Museo del Tessuto e Biblioteca Lazzerini), il teatro Cicognini all’interno del prestigioso e omonimo Liceo e piazza delle carceri.

I promotori del Festival 2017 sono: COSPE onlus, Comune di Prato, Regione Toscana, Libera, Amnesty International e Legambiente.

Il quartier generale dell’evento sarà il complesso della Ex Campolmi, tra il Museo del Tessuto e la Biblioteca Lazzerini, ma saranno le strade, le piazze, i teatri, i cinema, i musei e le librerie di tutta la città ad essere protagonisti di una manifestazione che assumerà i connotati di un festival popolare, di una operazione culturale e divulgativa, con una offerta che spazierà tra incontri pubblici con testimonial autorevoli, arte contemporanea, concerti, libri, cinema, attività per bambini, incontri di giovani studenti, attività sportive.

 

I temi del Festival  

Al centro dei dibattiti del talk show e delle presentazioni di libri, ci saranno come al solito i diritti, declinati sui “femminismi” e diritti delle donne ed LGBTI nel Mediterraneo: ne parleremo con ospiti da Egitto, Tunisia, Palestina e Italia. Quali sono, come e in che contesto agiscono i movimenti femministi e, fenomeno ancora più inesplorato, i movimenti Lgbti: tanti gli incontri, proiezioni di documentari e film in collaborazione con il Queer Festival di Firenze.

 

Le migrazioni, uno dei temi portanti del nostro festival, saranno affrontate da una prospettiva particolare ovvero, “quando la migrazioni bussano alla tua porta”: un’ esplorazione originale del fenomeno dando spazio e voce ad un gruppo di persone che hanno dovuto scegliere da che parte stare quando un fenomeno epocale e globale come la migrazione ha bussato alle loro porte.

 

Tra gli invitati Cedric Herrou, l’agricoltore francese incarcerato per favoreggiamento all’immigrazione clandestina fino al capitano della nave Aquarius, Klaus Vogel, premiato l’anno scorso con “Un Mediterraneo di pace”.

Saranno i fumetti o le graphic novel, al centro del focus sulla libertà d’espressione:  l’informazione a fumetti è infatti un fenomeno la cui importanza è in costante crescita e che, pur nella diversità, rappresenta un denominatore comune tra le diverse sponde del Mediterraneo. Ospiti fumettisti dalla Francia, dalla Tunisia dall’Egitto e dal Marocco.

 

Tanti i libri che saranno presentati grazie alla collaborazione delle case editrici che ci accompagnano in questa avventura: Mesogea, il Sirente, Il Becco Giallo.  

 

 


 

Seguite il nostro nuovo sito :

www.mediterraneodowntown.it   

 

Related Posts

Mediterraneo in Traduzione

16/03/2016

MiT 110Mediterraneo in Traduzione è una scuola estiva di traduzione dalle lingue del Mediterraneo, che si tiene in uno dei luoghi più belli e carichi di storia della costa siciliana: capo Peloro, presso Messina, affacciato sul mare che gli antichi credevano abitato da Scilla e Cariddi.

Il senso del ridicolo

24/09/2015

ridicolo 110Con la lectio magistralis “Ridere degli dèi” di Maurizio Bettini inaugura venerdì 25 settembre, a Livorno il primo festival italiano sull'umorismo, sulla comicità e sulla satira. Tre giorni di incontri, letture ed eventi.

“Per il diritto alla fuga e alla vita”

16/06/2015

fugavita 110Il 20 giugno in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato alla Città dell’Altra Economia di Roma (Ex-Mattatoio Testaccio) dibattiti, laboratori e musica a sostengo del diritto di sottrarsi a morte, violenza, persecuzioni e discriminazioni. Per ricordare che questo è un valore universale, da difendere e riaffermare con forza, oggi più che mai. Ingresso libero.