Musei e nuovi cittadini: nuove comunità e nuovi sguardi sui musei

 

Sabato 24 marzo al Cassero per la scultura (Montevarchi)
in collaborazione con: Associazione Bangladesh del Valdarno

Sabato 21 aprile a Casa Masaccio (San Giovanni V.no)
in collaborazione con: Centro Culturale Islamico del Valdarno

Sabato 19 maggio al Museo Venturino Venturi (Loro Ciuffenna)
in collaborazione con: Indian Community Association

Sabato 16 giugno al Museo Paleontologico (Montevarchi)
in collaborazione con: Comunità dell’Africa (Burkina Faso, Congo, Costa d’Avorio, Senegal, Nigeria)

Sabato 15 settembre al Museo della Basilica (San Giovanni V.no)
in collaborazione con: Comunità Rumena della Chiesa Ortodossa del Valdarno

Sabato 20 ottobre al Museo MINE (Cavriglia)
in collaborazione con: Centro Culturale Islamico del Valdarno

Sabato 17 novembre al Museo Terre Nuove (San Giovanni V.no)
in collaborazione con: Associazione Dominicana “Salome Urena del Valdarno”

Sabato 15 dicembre al Cassero per la scultura (Montevarchi)
in collaborazione con: Comunità Albanese del Valdarno

-

Per informazioni e prenotazioni:
tel. 055 9126213
mail info@museoterrenuove.it

http://www.museoterrenuove.it/

Related Posts

SABIRMaydan, dialoghi intorno alla cittadinanza mediterranea

21/08/2014

sabir 110Nella cornice del Festival di letteratura mediterranea SabirFest che si terrà a Messina dal 25 al 28 settembre 2014, COSPE e Mesogea organizzano SABIRMaydan, una finestra sulla cittadinanza mediterranea: uno spazio di espressione, creatività, confronto delle mille realtà del Mediterraneo.

La Fondazione Sardegna Film Commission tinge di “Green” il Festival di Cannes

20/05/2015

heros 110Insieme all'Italian Film Commissions, la Sardegna da oltre un anno spinge l'attenzione internazionale sulla sostenibilità dei set cinematografici e propone nuove strategie di formazione dei professionisti dell'audiovisivo e lancia i nuovi bandi per cortometraggi, serie per il web e documentari di Heroes 20.20.20.

Occidente

04/06/2015

occidente 110Una mostra che si discosta dalle consuete presentazioni accademiche e favorisce un dialogo aperto con il pubblico, scarsamente abituato a confrontarsi con tecniche di rappresentazione non convenzionali.