Il coraggio del dissenso e il rischio della libertà

In pochi giorni abbiamo perso due donne straordinarie, due menti brillanti capaci di elaborare un pensiero critico originale e sempre accurato, sottile e profondo sulle nuove sfide della contemporaneità. Senza omologarsi mai alla retorica intellettuale dominante, senza restare indifferenti, mai.

Avevano molto in comune, pur appartenendo a contesti estremamente diversi, Rossana Rossanda, partigiana, comunista militante, femminista, intellettuale, giornalista e scrittrice italiana, fondatrice con i compagni di sempre de Il Manifesto, e Ruth Bader Ginsburg, “The Notorious R.B.G.”, giudice della Corte Suprema degli Stati Uniti d’America.

Entrambe impegnate, ciascuna a modo suo, nella difesa dei diritti umani, entrambe in prima linea nella lotta per la parità tra i sessi, sempre dalla parte degli ultimi e di chi avesse bisogno di ottenere giustizia, laddove era mancata.

Tra i tanti, fondamentali insegnamenti che ci hanno donato attraverso le loro scelte professionali, politiche e personali c’è senza dubbio il coraggio di dissentire.

“I disent” era la frase con la quale la Ginsburg esordiva nelle udienze della Corte Suprema, tradizionalmente composta da una schiacciante maggioranza di uomini, attualmente in prevalenza repubblicani.

La Rossanda amava, invece, ripetere: "Per essere liberi bisogna saper rischiare. La libertà è un rischio".

Che le loro parole e le loro storie di coraggio e passione continuino a ispirarci, sempre!

 

 

[ Sulla Ginsburg nel 2018 è uscito questo interessante documentario: https://www.mymovies.it/film/2018/rbg/?fbclid=IwAR1a_xoi4H8QjwUWq_OLcKA1gr-HPOouE-0B-xQTG_ooSUGA_Y0YeKo4eqs ]