Dal martedì al giovedì… ma sempre “grasso” | Ennio Chierici, Carnevale, Apokries, pempti, Loukoumades
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Ennio Chierici   
Dal martedì al giovedì… ma sempre “grasso” | Ennio Chierici, Carnevale, Apokries, pempti, LoukoumadesNella parte settentrionale del Mediterraneo, dalla Spagna alla Grecia, compresa la solitaria isola di Malta, in questo periodo dell’anno si festeggia il Carnevale: antica tradizione pagana che, in ambito gastronomico, è caratterizzata da specialità gustose, ricche, “grasse”, in modo particolare nei dolci.
L’aggettivo grasso non è usato impropriamente: è riconducibile non solo a un concetto di opulenza, di ricchezza, ma materialmente le specialità e i metodi per prepararle – fritture in olio o strutto e grigliate sul carbone – sono tra i più pesanti in termini calorici e più impegnativi per la nostra digestione.
Mah… bisogna incamerare lipidi per poter sopportare il periodo di digiuno che seguirà e soprattutto non avere limiti nel mangiare; ne avremo parecchi in seguito.
Questo l’aspetto prettamente alimentare e simbolico del Carnevale che, non a caso, coincideva con la macellazione del maiale.

In Grecia questo momento di festeggiamenti viene chiamato”Apokries” e ha nel giorno di “Tsiknopempti” il suo culmine culinario e godereccio.
In questo giovedì - pempti in greco - ci si ritrova con parenti e amici per grigliare carne sui carboni ardenti e il profumo di questo cibo abbrustolito, t sikna , aleggia ovunque nell’aria.
Ovviamente non mancano i dolci che sono i principi delle feste, come queste due diverse ricette di dolci fritti in abbondante olio: una -le sfogliatelle al limone- proveniente dalla tradizione italiana, l'altra appartenente alla tradizione greca e mediorientale, le l oukoumades .
Da notare il differente modo di usare lo zucchero: in tutto il bacino orientale del Mediterraneo viene sempre sciolto in acqua per formare uno sciroppo, mentre in Italia prevalentemente si lascia integro.



Dal martedì al giovedì… ma sempre “grasso” | Ennio Chierici, Carnevale, Apokries, pempti, LoukoumadesSfogliatelle al limone

  • 150 gr di zucchero
  • 200 gr di farina
  • 1 uovo intero
  • poco latte
  • 1 noce di burro
  • ½ cucchiaino lievito in polvere
  • buccia grattugiata di 2 limoni
Impastare la farina, il latte, l’uovo, il burro e il lievito formando una pasta.
Lasciare riposare per 10 minuti circa. Stendere un sfoglia molto sottile e cospargerla di zucchero e buccia di limone grattugiata. Tagliare dei rettangoli e arrotolarli molto stretti, formando dei piccoli salamini che verranno affettati producendo dei dischetti di 2 cm. Friggerli subito in olio caldo.

Dal martedì al giovedì… ma sempre “grasso” | Ennio Chierici, Carnevale, Apokries, pempti, LoukoumadesLoukoumades
  • 250 gr di farina
  • 8 gr di lievito in polvere
  • 250 ml di acqua tiepida
  • una presa di sale
  • olio per friggere
  • 50 gr di zucchero
  • 25 gr di miele
  • 25 ml di acqua
  • cannella e semi di sesamo

Setacciare la farina e aggiungere sale e  lievito. Impastare incorporando l’acqua tiepida fino ad ottenere una pasta spessa ma elastica. Lasciare riposare per circa un'ora. La pasta dovrà raddoppiare e riempirsi di bolle. Sciogliere a parte lo zucchero e il miele con poca acqua sul fuoco fino ad ottenere uno sciroppo fluido. Tenere in caldo. Formare con un cucchiaio bagnato delle palline di composto lievitato e immergerle in olio bollente, ma non fumante. Lasciarle dorare e scolarle. Servirle caldissime nel piatto innaffiandole con lo sciroppo e cospargerle di cannella in polvere e semi di sesamo.
 


Ennio Chierici
(04/02/2010)