babelmed - Cultura e SocietĂ  | babelmed,Mediterranean culture,Mediterranean society,information and debate in the Mediterranean,dossier and report in the Mediterranean,travel narrative in the Mediterranean,Art in the Mediterranean,spectacle in the Mediterranean,music in the Mediterranean,literature in the Mediterranean,poetry in the Mediterranean,Mediterranean cinema,Mediterranean theater,Mediterranean artist,culinary arts in the Mediterranean,Arab world moving,book in the Mediterranean,translation in the Mediterranean
Nella Francia multietnica crescono diffidenza e paura
Marco Cesario   

Nella Francia multietnica crescono diffidenza e paura | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoReportage da Sarcelles, la «Piccola Gerusalemme» francese alle porte di Parigi. «Qui la situazione è tranquilla, ma ogni volta che c’è un problema in Medio Oriente, la tensione sale»…

 
La Francia in lutto
babelmed   

La Francia in lutto | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoRaggelato, sconvolto dal dolore, il mondo dell’informazione e la società francese si mobilitano, compatti, per denunciare il massacro commesso nella redazione di Charli Hebdo. Giornata di lutto nazionale decretata l’8 gennaio, persone in piazza ovunque, e una grande manifestazione unitaria domenica 11 per dire no all’odio.

 
Radio M, prima radio libera d’Algeria?
Nathalie Galesne   

Radio M, prima radio libera d’Algeria? | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoRadio M, prima radio libera d’Algeria? | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoMentre si fanno i primi faticosi passi verso un’apertura del settore televisivo all’iniziativa privata, quello delle radio resta bloccato fino al 2015. Questo non ha impedito a Radio M di muoversi con anticipo per diventare una delle prime radio libere del paese. Compito facilitato dalla sovvenzione ottenuta attraverso il programma Ebticar. Incontro con Nejam Rondeleux, giornalista del team di Radio M. (Ebticar/Radio M)

 
Turchia, stampa stritolata nella guerra tra Akp-GĂĽlen
Marco Cesario   

Turchia, stampa stritolata nella guerra tra Akp-Gülen | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoDopo le inchieste sulla corruzione, la retata di Erdogan contro i giornalisti vicini a Gülen. Tutto comincia con il tweet premonitorio di Fuat Avni, pseudonimo della misteriosa talpa annidata nei gangli dell’establishment turco, che già s’era distinto in passato per aver rivelato in anteprima future operazioni di polizia.

 
Mohamed Ali, Amina e Hichem: 450 euro al mese
Saba Sbouai   

Mohamed Ali, Amina e Hichem: 450 euro al mese | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoMohamed Ali, Amina e Hichem: 450 euro al mese | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoMohamed Ali e Amina sono una coppia di trentenni, vivono a Manouba insieme con loro figlio. Lui è professore di informatica, lei lavorava come tecnico di laboratorio, ma ha smesso di lavorare un anno fa, prima della nascita di Hichem. “Guadagnano” 1023 dinari al mese (450 euro), ma ne spendono 1299. Un tuffo nel loro portafogli, per conoscere la realtà di una giovane coppia in Tunisia. (Ebticar/Inkyfada).

 
Il nuovo ruolo dei curdi nello scacchiere mediorientale
Federica Araco   

Il nuovo ruolo dei curdi nello scacchiere mediorientale | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoI violenti attacchi subiti in Iraq e l’assedio di Kobanê stanno sensibilizzando l’opinione pubblica sul più numeroso popolo senza Stato al mondo, diventato ormai un alleato chiave nella coalizione internazionale anti-jihadista. L’intervista di Babelmed al giornalista curdo iracheno Adib Fateh Alì.

 
La seconda mutazione dell’islam
Internazionale   

La seconda mutazione dell’islam | babelmed | donne - migrazione - mediterraneo«Se un cronista dell’epoca avesse provato a spiegare ai persiani l’atrocità delle guerre di religione che sconvolgevano l’Europa, di sicuro i suoi interlocutori avrebbero concluso che tutti gli europei erano barbari…».

 
Una matita contro la violenza
babelmed   

Una matita contro la violenza | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoI disegnatori di tutto il mondo hanno reagito all’attacco al Charlie Hebdo realizzando decine di vignette di solidarietà e condanna. Eccone alcune.

 
Appello per sostenere il movimento di piazza Syntagma
Comitato Giustizia per i Nuovi Desaparecidos   

Appello per sostenere il movimento di piazza Syntagma  | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoSono morti due dei giovani siriani che stanno dando vita a una protesta in piazza Syntagma ad Atene per affermare il loro diritto ad essere accolti in Europa. Invita ad aderire all’appello lanciato da numerosi esponenti della cultura e della società civile europea ed italiana a sostenere la manifestazione in corso in piazza Syntagma.

 
Una vita indipendente: sempre piĂą tardi
Visualizing Impact   

Una vita indipendente: sempre più tardi | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoUna vita indipendente: sempre più tardi | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoUn primato insospettabile è stato raggiunto nella regione del Medio Oriente e Nord Africa. I giovani maschi sono tra coloro che si sposano più tardi rispetto a tutti i paesi in via di sviluppo. In una regione dove il matrimonio è ancora sinonimo di indipendenza dalla famiglia, questo è uno dei più evidenti segnali della perdurante disoccupazione diffusa, come spiega bene l’infografica di Visualizing Impact.

 
Libertà d’associazione, ostacoli in Marocco
Jalal el Hakmaoui/Medit   

LibertĂ  d’associazione, ostacoli in Marocco | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoSi contano 90 mila associazioni, ma il ruolo dello Stato sul rilascio delle autorizzazioni suscita polemiche. La Costituzione attuale (2011) considera il diritto di associarsi come uno dei piĂą importanti. Il governo islamista del partito Giustizia e Sviluppo accusa le associazioni che operano nei diritti umani di essere finanziate dall’estero. Si moltiplicano le restrizioni.

 
I cristiani di Siria, tra il regime e gli islamisti
Omar Youssef Soliman   

I cristiani di Siria, tra il regime e gli islamisti | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoI cristiani di Siria, tra il regime e gli islamisti | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoI cristiani non si possono classificare sotto la stessa etichetta politica. Oltre alle perdite umane, hanno patito la distruzione di chiese e conventi: a Malloula, Homs e Aleppo. Molti i rapimenti, come quello di Padre dall'Oglio, ostile al regime, scomparso il 29 luglio 2014 e di cui non si sa piĂą nulla. In un paese distrutto, quale sarĂ  il loro futuro?

 

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